BLOG casalingo -non commerciale- di LAVORI MANUALI

Per avere uno spazio dove condividere immagini e discorsi di lana, cotone, colori e quant'altro capiti a portata di mano per creare oggetti unici, speciali e irripetibili come lo siamo ciascuno di noi. Spero che scorrendo i post Si /Ti diverta e Le/Ti venga voglia di fare con le Sue/Tue mani... qualcosa di bello per un domani, perché no? aprire un blog tutto Suo/ Tuo... mi raccomando vorrei saperlo per visitarlo non appena possibile... per questo e per qualsiasi altra questione, domanda o inquietudine mio recapito è edicola.vezzosi@gmail.com Buona navigazione e Buon Divertimento ! ! !

BLOG casalingo -non commerciale- di LAVORI MANUALI


Visualizzazione post con etichetta giovani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giovani. Mostra tutti i post

lunedì 19 ottobre 2015

INCONTRI: Soumaia - Torta al cioccolato

Carissime amiche e carissimi amici del blog, oggi abbiamo il privilegio di fare due chiacchiere con una giovanissima amica:

Ho conosciuto SOUMAIA qualche anno fa in occasione dei corsi di lingue, è una  studentessa e ha avuto il buon cuore di voler condividere pubblicamente una piccola-grande bella esperienza.

* * * * * 

Claudia Carolina: Ciao Soumaia, raccontaci un po' come ti è venuta l'idea di preparare la torta...

Soumaia: Ciao a tutti, è un piacere Claudia poter condividere con te e con tutti voi la mia esperienza. L'idea di questa torta mi è venuta quest'estate. Ero invitata a cena a casa di una mia amica e cercammo una torta che potesse unire i gusti di tutta la grande famiglia(sono 4 fratelli, mamma papà e nonno e nonna). Ho così trovato la ricetta di questa torta al cioccolato con copertura sempre cioccolatosa.

Cc: Qual è stata la prima volta che hai preparato qualcosa con le tue mani e qual'è stato il particolare momento in cui hai detto a te stessa "quest'esperienza ne vale la pena la fatica di sistemare e riordinare contenitori e stampi più altri aiutanti in cucina"?

S: Sinceramente non ricordo bene quando è stata la prima volta che abbia preparato qualcosa da sola con le mie mani, ma sicuramente sarà stato un dolce! Ho avuto la fortuna di avere una mamma con la passione per il buon cibo e la cucina, fin da bambina sono abituata a vederla preparare dolci e piatti di ogni genere, da lì nasce il mio amore per la cucina. L'emozione di vedere come gli altri apprezzano il tuo cibo e il tempo dedicatogli è impagabile e vale ogni fatica!

Cc: Secondo te qual'è l'attività manuale che più soddisfazione può dare nel ambito delle cose che facciamo per rilassarci?

S: Senza ombra di dubbio cucinare!

Cc: Hai mai preso in mano ferri, uncinetti o aghi per ricamare?
S: No, mai

Cc: Io ho personalmente assaggiato la torta e ho notato che era straordinariamente leggera la copertura, pur essendo stata una ricetta cioccolato 200%, era più che buona, buonissima! ora ovviamente non ti chiederemo di svelarci i segreti della cucina di famiglia, ci mancherebbe altro, ma potresti dirci quando ti capita di voler preparare qualcosa in cucina da dove sei solita trarre spunto?

S: Solitamente prima di preparare un dolce ho ben in mente un' idea, cerco da qualsiasi parte: libri in casa, ricette su internet e nella maggior parte di queste aggiungo sempre qualcosa che penso possa essere necessaria e che faccia la differenza!

Cc: Grazie mille Soumaia!  ci hai fatto venire l'appetito e il desiderio di condividere con qualche persona amica un'opera delle nostre mani al lavoro in cucina...
Grazie di cuore!



* * * * *

Questo è tutto per oggi, mi raccomando la consegna è: "aprire gli occhi e guardare e guardarsi in giro per raccontare... raccontare... raccontare, raccontarmi e raccontarci come siamo riuscite e riusciti vincitrici  e  vincitori nell'impresa della riconquista del relax sperduto"

Buona navigazione!

lunedì 2 febbraio 2015

INCONTRI: Francesca Amendola

Ho conosciuto Francesca Amendola qualche anno fa a Varese: è giornalista e speaker radiofonica di Radio Italia Solo Musica Italiana e scrive per il settimanale Oggi e per La Provincia di Varese.

. . . . . . . 


Come hai cominciato e quando ti sei accorta che di mestiere desideravi raccontare la realtà alle persone?

Ho cominciato prima con la radio. La radio insegna a diventare un "raccontatore di storie", ti fa sviluppare la capacità di centrare una storia e il modo giusto per raccontarla. E poi ho cominciato a scriverle le storie: in realtà la prima prova difficile è stata scrivere la mia tesi di laurea (scritta al computer ma con tanti appunti scritti a penna, erano davvero altri tempi!), dopo ho provato a pubblicare per qualche testata, prima cartacea, poi online, e nel 2005 sono diventata pubblicista.

Quale ruolo gioca l'uso delle mani nella preparazione dei tuoi articoli ora che le nuove tecnologie sono tanto presente nelle nostre vite? Raccogli i dati con il classico blocco di appunti o anche tu usi i tablet o altri strumenti?
Ho sempre con me una penna e un blocchetto e in genere prendo gli appunti a mano (e poi se mi dovesse venire qualche idea devo appuntarmela su carta!) anche se da un po' uso un registratore e contemporaneamente prendo appunti. Per scrivere uso tablet o smartphone (dipende da che devo fare e da dove mi trovo) poi al computer si rifinisce tutto il lavoro. Uso anche le foto: spesso fare uno scatto di un evento che stai seguendo ti aiuta a focalizzare meglio e ricordare i dettagli che poi dovrai raccontare.

Hai mai provato a fare qualcosa a maglia o uncinetto?
Si, una bellissima sciarpa, mia mamma mi ha insegnato a lavorare a maglia e sono capace di fare anche la catenella all'uncinetto; non lavoro abitualmente, ma so come si fa e ogni tanto mi diverto. 

Che cos'è una "notizia" e come nasce?
È sapere cosa accade intorno a noi, una notizia è ciò che unisce alcune persone perché le riguarda da vicino, sia la piccola comunità in cui essi vivono sia il mondo intero. L'informazione è fondamentale in una società democratica, credo nel dovere di informare e nel diritto ad essere informati. Le notizie si dividono un po' per argomenti, nascono quasi naturalmente. Ci sono invece quelle notizie "scomode" che nascono grazie alla curiosità di qualche giornalista che approfondisce e fa sapere di un certo scandalo, di quel disservizio o tanto altro. per quanto riguarda l'argomento "news attraverso i social", di cui mi chiedi: purtroppo i social, e facebook in testa, ancora non si possono sostituire all'informazione intesa nel senso classico, e poi attenzione perché su FB girano un sacco di bufale o di finte notizie sensazionalistiche (ti ricordi quella campagna denigratoria, ingiustificata e falsa, sull'ormai ex ministro Kyenge?) che poi a ben guardare il link e il sito dove vengono pubblicate si rivelano siti di satira o peggio, di finta cronaca, cioè non sono neanche registrati al tribunale come testata giornalistica.

Quanto ti senti libera....

*ecco, su questa domanda: inutile tentare una risposta perché non ce l'ho. io non mi occupo di cronaca, esteri o politica ma sono soprattuto precaria, è ovvio che una come me non andrà mai a rischiare la vita in Siria per raccontare quella o altre realtà, dunque posso dire solo massimo rispetto per chi fa quel lavoro, il mio al confronto è troppo minuscolo

Quale consiglio daresti a un giovane o una giovane che si sentissero sorgere in cuore la vocazione giornalistica?

Purtroppo di assunzioni o di poltrone sicure non c'è ne sono, la precarietà è la norma, però ci si può arrangiare e ci si può costruire una professione ma con una preparazione di qualità, altrimenti hai già preso in partenza. Quindi il consiglio è di studiare tanto, di leggere tantissimo prima di voler scrivere a tutti i costi pensando di avere il talento di Indro Montanelli o di Enzo Biagi. Il lavoro giornalistico oggi è molto cambiato, per cui bisogna saper fare di tutto, foto, blogger e social media, saper scrivere sia per la carta sia per il web, montaggio audio e video.

Qual'è stato l'articolo a tua firma che ti ha lasciato più gioia in cuore?  e quello cui hai fatto più fatica a scrivere?
In genere è sempre l'ultimo articolo la soddisfazione più "fresca", e credo che gli ultimi due pubblicati su Oggi di questa settimana siano state due belle interviste con due gran bei personaggi (Giovanni Allevi  e Diego Dalla Palma) che mi hanno dato grande soddisfazione. L'articolo sull'autismo scritto a quattro mani con Mario Raffaele Conti nell'aprile 2011 fu scelto dal Corriere della Sera che lo mise in prima pagina, quello è stato il più sentito, ma che ci ha dato una gioia speciale.