lunedì 11 giugno 2018
Cari amici, care amiche,
Sono molto contenta perché sono riuscita a finire un vestitino bimba che avevo pronto da cucire i lati da più di un mese...
eccolo qua:
è elemento di un insieme per papà, mamma e bambina
sotto invece potete vedere alcuni scatti del collo, pensato per la mamma; il primo è al inizio.
ciao ciao...
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
BLOG casalingo -non commerciale- di LAVORI MANUALI
Per avere uno spazio dove condividere immagini e discorsi di lana, cotone, colori e quant'altro capiti a portata di mano per creare oggetti unici, speciali e irripetibili come lo siamo ciascuno di noi. Spero che scorrendo i post Si /Ti diverta e Le/Ti venga voglia di fare con le Sue/Tue mani... qualcosa di bello per un domani, perché no? aprire un blog tutto Suo/ Tuo... mi raccomando vorrei saperlo per visitarlo non appena possibile... per questo e per qualsiasi altra questione, domanda o inquietudine mio recapito è edicola.vezzosi@gmail.com Buona navigazione e Buon Divertimento ! ! !
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lunedì 11 giugno 2018
mercoledì 27 dicembre 2017
AUGURI di santo tempo di Natale
27 dicembre 2017 - 13:15 ora Europa Centrale
Passano i giorni speciali, santi, diversi, carichi di un Avvenimento che non avremmo mai immaginato potesse avverarsi...
Ho ricevuto degli auguri che non posso fare a meno di rivolgere anche a Voi.
Un augurio è un dono e come con tutti i doni ci sono le possibilità diverse, l'accoglienza o il rifiuto.
Ogni dono che riceviamo lo riceviamo perché chi ce lo offre corre il rischio dell'accoglienza o meno, non potrebbe essere altrimenti... se è dono tiene conto della libertà del altro, se non tiene conto della libertà dell'altra persona è pretesa e di conseguenza è tutta sbagliata e tanto vale ignorarla... ricordateVelo sempre, le pretese vanno eliminate, cestinate e smaltite come spazzatura che sono, ma in questo caso siamo davanti a un dono; dono che è anche e soprattutto domanda: sono qui, sono qui per te.... mi vuoi tu?
C'è un dono dentro il dono.... il testo che Vi giro è unico, il significato è uno anche se i colori li ho messi per fedeltà alla fonte... ed ecco che le parole in arancione non sono di Don Giussani... le parole in arancione sono di un amico, Franco, sono "quel che mi ha colpito nell'esperienza di quest'anno e la mia domanda".... ; se le parole azzurre sono state il dono di Natale, quelle in arancione sono il dono dei Re Magi...
GRAZIE ! ! !
Passano i giorni speciali, santi, diversi, carichi di un Avvenimento che non avremmo mai immaginato potesse avverarsi...
Ho ricevuto degli auguri che non posso fare a meno di rivolgere anche a Voi.
Un augurio è un dono e come con tutti i doni ci sono le possibilità diverse, l'accoglienza o il rifiuto.
Ogni dono che riceviamo lo riceviamo perché chi ce lo offre corre il rischio dell'accoglienza o meno, non potrebbe essere altrimenti... se è dono tiene conto della libertà del altro, se non tiene conto della libertà dell'altra persona è pretesa e di conseguenza è tutta sbagliata e tanto vale ignorarla... ricordateVelo sempre, le pretese vanno eliminate, cestinate e smaltite come spazzatura che sono, ma in questo caso siamo davanti a un dono; dono che è anche e soprattutto domanda: sono qui, sono qui per te.... mi vuoi tu?
“Pensiamo: l’Infinito di Dio si è racchiuso in un minuscolo corpo di bambino. Egli, che ha creato tutto ciò che esiste, si è umiliato a nascere come un meschino figlio di uomo. Egli, l’Eterno, Bellissimo, Incorruttibile, ha rivestito questa nostra carne, che ci pesa con tutte le sue esigenze, le sue infermità, la sua condanna a morire e a dissolversi”.
Ogni anno anno a Natale riaccade la nascita di Gesù che riscalda il nostro cuore che pulsa di desiderio di felicità e insieme soffre per circostanze difficili, dolorose, per le prove che la vita ci presenta.
Gesù rinasce per dire a ciascuno di noi "Tu vali infinitamente, vali infinitamente di più delle tue miserie, dei tuoi errori, delle tue sofferenze, IO sono la risposta definitiva, piena, corrispondente al desiderio del tuo cuore, fidati di Me, affidati con fiducia a Me e non resterai deluso, perchè io sono nato per liberarti dalla paura e dal timore e per consegnare la tua vita alla speranza che non finisce, la tua vita Mi appartiene e io la custodisco come la cosa più preziosa, per te ho dato e offro continuamente la Mia vita"
(Don Luigi Giussani ) + (Franco)
* * *
Buon cammino!
* * * * * * *
03 gennaio 2017 - 14:30 ora Europa CentraleC'è un dono dentro il dono.... il testo che Vi giro è unico, il significato è uno anche se i colori li ho messi per fedeltà alla fonte... ed ecco che le parole in arancione non sono di Don Giussani... le parole in arancione sono di un amico, Franco, sono "quel che mi ha colpito nell'esperienza di quest'anno e la mia domanda".... ; se le parole azzurre sono state il dono di Natale, quelle in arancione sono il dono dei Re Magi...
GRAZIE ! ! !
lunedì 11 dicembre 2017
CUCITO Sacchetto Pane più pensiero del 11 dicembre 2017
Carissimi amici, carissime amiche, simpatizzanti del blog e sconosciuti naviganti del web capitati da queste parti per caso o per grazia,
a volte mi domando quanto sia difficile stare da queste parti scegliendo il registro adeguato che vada bene a tutti perché in effetti non esiste, non è normale parlare o scrivere allo stesso modo agli amici, ai familiari, agli sconosciuti... non importa, non ci formalizziamo più di tanto e vediamo oggi di che cosa possiamo occuparci ...
Ho trascorso due / tre ore in tranquillità e con la massima allegria e soddisfazione mentre cucivo e ricamavo un sacchettino per il pane per mia figlia...
... la grande gioia è sorta mentre vedevo che ce la potevo fare, ora miei impegni con le traduzioni e l'interpretariato hanno un andamento diverso di quando ero in edicola eppure l'andirivieni delle ore cariche di innumerevoli gesti, io non so come mai, mi prosciuga le giornate in un modo tale che ho avuto paura che mia figlia non potesse avere il suo pane conservato in modo dignitoso e igienico piuttosto che averlo in contenitori fatti da macchine...
Le tre ore utilizzate devo dire che si sono spalmate in due giorni con gli ultimi 10 minuti usati per stirarlo il giorno dopo quando era già asciutto.
Eccolo qua.... semplice e lineare.
Per il modello mi sono ispirata alla "Easy Drwstring Bag" di Purl Soho ma le misure sono quelle che andavano bene a me e allo scampolo che è uscito dalla mia scatola dei tessuti
https://www.purlsoho.com/create/2009/03/15/easy-drawstring-bag/
Ecco che qua ci si ripropone il rebus delle pubblicità trovandoci in uno spazio neutro che per natura, non trattandosi di blog professionale, non dovrebbe rimandare a nessun marchio ne fare alcuna pubblicità...
Eppure... eppure... eppure... oggi giorno siamo nei tempi dei social e tutti quanti siamo diventati testimonial di tutti quanti...
Tenuto conto anche di questa modalità di stare insieme di questi nostri anni '10 del terzo millennio a me è venuta in mente un'evidenza:::
le esperienze e le cose che capitano, in questo caso di oggi che sono capitate a me, i piccoli lavori manuali che ci danno tante soddisfazioni, vengono alla luce in questo mondo, in quest'angolino di terra italiana ed europea prealpina (internet incluso) e di conseguenza non possiamo usare materiali o cercare la conversazione su idee trovate sul pianeta Marte o su Saturno....
ecco tutto ciò per inquadrare nei perimetri della logica e della ragionevolezza il principio di indipendenza della pubblicità... mi scusino i più lucidi per la ridondanza...
... quindi oggi, qui e ora, con tutta la riverenza dovuta agli altri produttori di tessuti, italiani in vetta alle classifiche, posso dire che che mentre cucivo mio sacchettino mi è venuta voglia di cucire uno originale, con i loro tessuti statunitensi originali; e, se il Signore mi darà vita, salute e risorse economiche congrue, prima o poi mi regalerò un loro tessuto ... desiderare è insito nella nostra natura.... ecco, la Vs. amica di questo blog è una che desidera... desiderare.... che viene da de-siderium... nostalgia o mancanza delle stelle...
e a proposito di stelle volevo dirVi che sto trascorrendo il mio Avvento di attesa che possa nascere il bambinello anche nel mio cuore, sto trascorrendo il mio Avvento in attesa che possa nascere, crescere e lasciandosi far fuori possa farci riprendere vita tutti nuovi, Lui, proprio Lui, Colui che è nato una volta per tutte e comunque continua a nascere ogni momento, miliardi di miliardi di volte, ma non idealisticamente ma in carne e ossa, Lui, la cui presenza fa sorgere tante ostilità gratuite, Lui che rimane Lui anche quando vogliono travestirlo da fantoccio... Lui che un giorno ritornerà tutto glorioso cavalcando le nuvole e mi riporterà a casa... Lui che mi restituirà (solo se le rispettive libertà acconsentiranno) tutti coloro che ho conosciuto e in un modo o nel altro ho perso... Lui, proprio Lui... ecco che aspettandolo ho fatto il presepe venerdì 8 in occasione dei festeggiamenti per la Nostra Mamma del Cielo, l'Immacolata Concezione... tre giorni fa...
Ho fatto il presepe addobbandolo pure con l'alberello fatto a maglia da un'amica e ho messo le singole statuine di san Giuseppe e della Mammina e poi sono andata avanti indietro per casa con le mie faccende di vita quotidiana...
... e il nostro presepe familiare è rimasto lì... dove tutti passano e pochi si fermano alla contemplazione...
Perché Vi racconto questo? Perché anche se ho avuto delle segnalazioni interessantissime da proporVi ho notato un certo silenzio tra di noi ultimamente... non lo voglio interrompere... perché odio le cose forzate, le odio con tutto il mio essere e tutte le mie forze, le forzature non appartengono alla mia cifra distintiva, potrei dire con certezza che la tentazione delle forzature mi è aliena in modo inversamente proporzionale a quanto l'obbedienza sia una mia caratteristica ... quindi, così come attendo la nascita del bambinello, vorrei rimanere in silenzio e attesa... attesa di chi? attesa di te naturalmente!
Quindi, eccezione fatta per eventi manuali particolarmente notevoli, io mi fermo qua....
A ritrovarci ! ! !
mercoledì 30 novembre 2016
PENSIERI educazione in famiglia
Eccoci qua a un nuovo post... ciao... ciao.... salve... salve...
Oggi stavo pensando una cosa sulla quale secondo me è positivo confrontarsi.
Ogni giorno sentiamo notizie che sembra fanno a gara a vedere qual'è il disastro maggiore in questo mondo martoriato... (lo sanno tutti che il male è rumoroso e ha fretta, tanto sa che ha già perso tanta più fretta ci mette, mentre che la vita va avanti in silenzio e la crescita delle piante e nostre avviene a velocità talmente lenta che non visibile a occhio nudo)
Poi capita di vedere e pensare alle nostre famiglie, con i piccoli e i grandi, figli e figlie, fratelli, sorelle, cugini e cugine, genitori, zii e zie, prozii e prozie, nonni e nonne, nipoti, pronipoti, trisavoli e trisavole... insomma, chi più chi meno ha una famiglia in dono...
Mi è capitato di leggere su una rivista che ci sono queste famose carte da gioco che, secondo l'autore del articolo, sono veramente malvagie, vuoi per i richiami più o meno velati alla violenza, vuoi per l'ispirazione o per certi particolari... insomma secondo questa persona si tratterebbe di giochi di provenienza maligna certificata.
Io vedo ogni giorno tante persone, tanti adulti con i piccoli a loro affidati al seguito, ci guardiamo negli occhi, vendiamo e compriamo quelle carte e tantissimi altri giochi più o meno "noir"... a me è venuto in mente il salmo 90... quello che dice:
"(...)
camminerai su aspidi e vipere,
schiaccerai leoni e draghi.
Lo salverò perché a me si è affidato,
lo esalterò perché ha conosciuto il mio nome.
M'invocherà e gli darò risposta,
presso di lui sarò nella sventura,
lo salverò e lo renderò glorioso.
Lo sazierò di lunghi giorni
e gli mostrerò la mia salvezza"
Dopo aver guardato negli occhi i piccoli e i grandi, dopo aver letto tutto il loro linguaggio espressivo non verbale... con tanto di carezze e gesti vicendevoli, sono sicura che quei giochi andranno bene, sono sicura che quei piccoli, mano nella mano i loro genitori e familiari, saranno in grado di distinguere il bene dal male, la cosa giusta da fare diversa da quella sbagliata... insomma... cresceranno in virtù e sapienza e i loro giudizio sarà modellato secondo progetti di vita per un bene... e questo non perché i giochi in sé stessi abbiano chi lo sa quale qualità didattica o pedagogica... andranno bene perché ci stanno le famiglie intorno ai piccini... e i grandi, bontà loro, sono ancora in grado di educare...
Ho pure in mente tutta la scimmiotteria intorno alle Feste nostre, quelle grandi e importanti, per esempio le pagliacciate statunitensi del 31 ottobre e quella che sembra tutta locale del 6 gennaio ( in America, al confine sud delle Americhe... che più sud non si può perché ci stanno i pinguini nel Antartide... ai tempi della mia vita là non avevo mai sentito parlare di tali assurdità) .. insomma... quando noi pensiamo ai Santi che stanno nella Felicità che non ha ne avrà mai fine e all'Epifania quando c'è stata una delle manifestazioni di Ns. Signore alle genti e ricordiamo l'arrivo dei Re Magi... venuti da oriente... insomma... insomma.... per me la logica conclusione è che qualunque eco falsificato possa il mondo presentare... i nostri passi rimangono saldi... la nostra strada sicura...
Oggi, quando sarà il momento giusto, abbracciate Vs. piccoli e / o i Vs. grandi... e se le circostanze della propria vita sono tali che in giro per casa non è rimasto proprio nessuno... guardiamo il cielo e guardiamo le stelle.... stanno là... minuscoli puntini nel buio profondo... per ricordarci che non siamo soli... e così come splendono loro nella vastità del universo, ugualmente, nella vastità dei nostri cuori splendono coloro che ci hanno amato e ci amano anche ora oltre il tempo e lo spazio e che noi amiamo ugualmente... ricordate che la luce delle st
elle ci mette tanto tempo ad arrivare da noi, a seconda della distanza da percorrere, per cui... arrivano i momenti nei quali la determinata stella "xyz" non emette più luce ma non è la fine perché mentre la luce emessa negli ultimi istanti viaggia noi la possiamo vedere... noi la vediamo... e più si è lontani più lontano la luce viaggia...
lunedì 20 giugno 2016
MAGLIA Cardigan Due
Carissime amiche e carissimi amici...
Salve e ben incontrate e incontrati... come stanno procedendo le nostre vite varesine e varesotte tra un temporale e un bel sole splendente come questo di questi minuti (20.vi.2016 ore 11:30 ora legale Europa Occidentale) ? ? ?
Qua dalla sponda nord ovest della via ***** ho poche novità... in letizia posso raccontarVi che le giornate trascorrono serene una dietro l'altra con le proprie ore cariche di piccole grandi meraviglie...
Stamattina la prima meraviglia è stata la possibilità di ri-innamorarmi dei lavori domestici, dopo anni e anni e anni di fulcro degli interessi intorno ai lavori pubblici esterni mi sono scoperta a innamorarmi di un cambio lenzuola dal profumo di pulito... ((( Ohhh beatitudine! ))) per poi spostarmi sui fornelli a preparare una besciamella e nel mentre Vi pensavo e volevo scattare la foto per farVi vedere un'altro importantissimo "Aiutante in cucina"... destino volle che non avessi la tecnologia a portata di mano, ma mescolando e mescolando mi sentivo in cuore il dolce abbraccio e lo sguardo carico di affetto della zia Fina, Josefina Fina, che ora è in cielo e che ogni volta che uso il bollitore per il latte, uno dei pochi superstiti del dono di matrimonio che ci fece insieme a suo marito ***** e ai figli ***** e ***** si fa presente alla mia memoria e alla quotidianeità della nostra famiglia rimanendo a disposizione di chi tra di noi si diletta con le gioie culinarie...
Quanti ricordi ! ! !
Non so se la besciamella o "salsa blanca" come la chiamavamo in Buenos Aires sarà tanto buona quanto i pensieri che mi si accavallavano in mente mentre mescolavo... ma un intuizione tutta femminile mi dice che sarà leggera e salutare, è stata preparata con tanto, tanto amore e mi sono accorta che ho una fame spropositata di lavori di casa... quasi bulimica... mi sto già pregustando i prossimi gesti nel primo turno di riposo dai compiti lavori pubblici esterni, per dedicarmi, "para zambullirme" nel lavori privati interni cioé per tradurre in italiano corrente: lavori dietro corrispettivo e lavori dietro piacere di sapere che sia la mia persona che le persone dei miei cari sono coccolati "q.b."
Passando agli argomenti più manuali e più tradizionali devo dirVi che sono stata molto colpita dai lavori con il cotone. Avevo in casa del Paris mi sono molto rilassata con un Golfone fatto su questo modello qua:
"""Nadia by Drops Design - Giacca Drops ai ferri con motivo traforato e collo a scialle in Paris - taglie dalla s alla xxxl """ ...
... lavoro che per non smentirmi, come mi sono accorta mi capita 99 volte su 100, ho modificato a mio gusto e piacere;
Ecco alcune foto
nella prima foto sopra: il campione
nella seconda foto sopra: come si vedeva l'inizio del avanti indietro dopo 6 o 7 ferri
nella terza foto: avanzamento (davanti e dietro ancora lavorati insieme)
nella quarta foto sopra: un bel momento, finito il dietro... ora mancano solo i davanti-mezze maniche
nella ultima infine si vede bene il dettaglio della modifica: invece di lavorarlo con il singolo Paris, ho aggiunto un capo di Delight...
... e per ora non mi rimane che ringraziare il Cielo per tutte le "buenas ondas" che ogni volta che ci si incontra vicendevolmente ci scambiamo...
buona navigazione, buon relax, buona vita... arrivederci
- - -
20.vi.2016 ore 16:10 ora legale Europa Occidentale.
Carissima Sara, grazie per la visita... ti scrivo qua perché il software non mi pubblica i commenti, i riferimenti per trovare il modello dalla pagina "HOME" da www.garnstudio.com sono:
DROPS 153-26
DROPS Design w-509
Prima, quando stavo scrivendo l'articolo, avevo fatto copia-incolla del link però mi è uscita una finestra dicendo che potevano essere problemi tra visualizzazioni http e https e altri particolari tecnici che non ho capito... e allora per scrupolo di non fare pasticci, vista la mia ignoranza informatica ho scritto così... buon relax!
20.vi.2016 ore 16:10 ora legale Europa Occidentale.
Carissima Sara, grazie per la visita... ti scrivo qua perché il software non mi pubblica i commenti, i riferimenti per trovare il modello dalla pagina "HOME" da www.garnstudio.com sono:
DROPS 153-26
DROPS Design w-509
Prima, quando stavo scrivendo l'articolo, avevo fatto copia-incolla del link però mi è uscita una finestra dicendo che potevano essere problemi tra visualizzazioni http e https e altri particolari tecnici che non ho capito... e allora per scrupolo di non fare pasticci, vista la mia ignoranza informatica ho scritto così... buon relax!
mercoledì 3 febbraio 2016
NORMALITA' - Pulizie
Ben trovati amici e amiche del blog...
PRIMA I PIACERI :) :) :)
Oggi Vi racconto che ultimamente tanti lavori manuali mi rilassano e cerco di regolarmi in mezzo ai numerosi progetti iniziati...
Ho ragionato in un certo senso che è giusto fare diversi lavori a maglia, uncinetto, punto croce e quant'altro perché a momenti servono certi oggetti e altre volte bisogna dare la precedenza a nuove situazioni che man mano si vengono creando.
tuttavia...
Ho anche ragionato che non è giusto avere tanti lavori iniziati perché risulta dispersivo.
E POI I DOVERI ;) ;) ;)
Parallelamente, e cambiando argomento, con semplicità e allegria Vi lascio un pensiero che negli ultimi tempi mi è stato balenando per la mente e ho notato, nella conversazione con diverse persone, che risulta sempre più chiaro che la "normalità" nasconde dei beni e delle meraviglie che in realtà ci si accorge che è qualcosa di "straordinario"..
E' normale fare le pulizie in casa, ci vuole un po' di fatica, ci servono i fidati amici del Esercito Casalingo, (e qua ciascuno di noi ha le proprie marche preferite), ci vuole tempo, buona volontà e tanto, tanto amore... e poi quello che è un gesto minuscolo e quotidiano si rivela qualcosa di grande e eroico....
Che bello prendersi cura dei nostri spazi casalinghi e lavorativi per far sì che i nostri ambienti diventino più accoglienti!....
Mi ricordo speso di mia mamma Rosa Emilia, lei era solita dire, quando passava la cera nel parquet o faceva altro lavoro domestico, "este es mi granito de arena"... che vuol dire che quello era il suo contributo, il suo granellino di sabbia per far sì che la spiaggia della realtà fosse più bella.
Mi domandi sempre: "Ma cos'è poi un granellino di sabbia? sembra niente, talmente piccolo è che non si riesce nemmeno a tenerlo tra le dita... eppure c'è anche lui... esiste, e accanto a esso esistono tantissimi altri suoi simili e tutti quanti formano una spiaggia"... così sto considerando miei gesti ultimamente.
Per questa ragione si vanno diradando i post in questo blog, perché al momento sento il bisogno di occupare più tempo per le pulizie domestiche (e di lavoro) e meno per i filati e gli hobby in generale...
Buon proseguimento....
e oggi ricordateVi Pulizie! Pulizie! Pulizie! Relax! Relax! Relax nei nostri ambienti belli ! ! !
PRIMA I PIACERI :) :) :)
Oggi Vi racconto che ultimamente tanti lavori manuali mi rilassano e cerco di regolarmi in mezzo ai numerosi progetti iniziati...
Ho ragionato in un certo senso che è giusto fare diversi lavori a maglia, uncinetto, punto croce e quant'altro perché a momenti servono certi oggetti e altre volte bisogna dare la precedenza a nuove situazioni che man mano si vengono creando.
tuttavia...
Ho anche ragionato che non è giusto avere tanti lavori iniziati perché risulta dispersivo.
E POI I DOVERI ;) ;) ;)
Parallelamente, e cambiando argomento, con semplicità e allegria Vi lascio un pensiero che negli ultimi tempi mi è stato balenando per la mente e ho notato, nella conversazione con diverse persone, che risulta sempre più chiaro che la "normalità" nasconde dei beni e delle meraviglie che in realtà ci si accorge che è qualcosa di "straordinario"..
E' normale fare le pulizie in casa, ci vuole un po' di fatica, ci servono i fidati amici del Esercito Casalingo, (e qua ciascuno di noi ha le proprie marche preferite), ci vuole tempo, buona volontà e tanto, tanto amore... e poi quello che è un gesto minuscolo e quotidiano si rivela qualcosa di grande e eroico....
Che bello prendersi cura dei nostri spazi casalinghi e lavorativi per far sì che i nostri ambienti diventino più accoglienti!....
Mi ricordo speso di mia mamma Rosa Emilia, lei era solita dire, quando passava la cera nel parquet o faceva altro lavoro domestico, "este es mi granito de arena"... che vuol dire che quello era il suo contributo, il suo granellino di sabbia per far sì che la spiaggia della realtà fosse più bella.
Mi domandi sempre: "Ma cos'è poi un granellino di sabbia? sembra niente, talmente piccolo è che non si riesce nemmeno a tenerlo tra le dita... eppure c'è anche lui... esiste, e accanto a esso esistono tantissimi altri suoi simili e tutti quanti formano una spiaggia"... così sto considerando miei gesti ultimamente.
Per questa ragione si vanno diradando i post in questo blog, perché al momento sento il bisogno di occupare più tempo per le pulizie domestiche (e di lavoro) e meno per i filati e gli hobby in generale...
Buon proseguimento....
e oggi ricordateVi Pulizie! Pulizie! Pulizie! Relax! Relax! Relax nei nostri ambienti belli ! ! !
lunedì 18 gennaio 2016
STUPORE dono inaspettato
Carissime e carissimi....
Con il desiderio che questi giorni di gennaio stiano trascorrendo nel migliore dei modi per ciascuno di voi e per i rispettivi cari, oggi ho da proporVi un post diverso.
E' un piccolo - grande dono di consapevolezza che ho ricevuto e che desidero condividere.
Chiedo scusa alla mia famiglia per trattare un argomento privato in modo pubblico, ma sono certa dal profondo del cuore che certe vicende ci vengono predisposte dalla vita perché la crescita e la gioia di una famiglia diventino contagiose e non è giusto rimanere chiusi nei nostri isolamenti più o meno giustificati, quindi ecco a Voi questo vissuto:
Prima la foto:
e quindi i fatti:
E' capitato quel giorno che nel mio pomeriggio - turno di riposo pomeridiano dal lavoro ero andata a fare la spesa e di ritorno a casa trovo la cucina che sembra un campo di battaglia con tutte le stoviglie sporche e il tavolo strapieno di oggetti e disordine ! ! !
Oltre a scaricare la spesa (il cui 75% era rimasto ancora in macchina perché dovevo correre in paese a ritirare i sacchetti delle varie raccolte differenziate) ecco appunto che dovevo ancora uscire e per di più come entro in casa mi trovo attaccato alla porta "i compiti" da fare: tirare fuori dal forno gli impasti lievitati, accendere il forno, alla "x" temperatura metterci dentro gli impasti, dopo 20 minuti abbassare di poco la temperatura, attendere altri 25 minuti e quindi "bussare" per vedere se le pagnotte erano cotte....
.......
come mi sono accorta che l'illusione di cucinare un pasto squisito con gli ingredienti naturali e freschi che avevo appena preso mi stava sfumando e non sarei riuscita a mettermi a cucinare e per di più mi sono sentita investita di questa responsabilità di oltre tutto quanto veniva fatto, dover fare gli straordinari, sinceramente sono andata in bestia, mi sono tanto ma TANTO TANTO arrabbiata....
. . .
Sono quindi partita al recupero dei sacchetti e nel frattempo mi è passata la furia, grazie anche a una piccola concessione alla gola, preziosa e consolatrice...
. . .
Morale della favola: come son rientrata in casa e ho visto l'accatastamento di roba da lavare e roba da sistemare ho avuto come una folgorazione, un lampo di cognizione mi ha attraversato la mente, il cuore, l'anima; ho ricordato il mio vecchio mestiere di interprete, ho ricordato i momenti di fatica con le parole e gli studenti e i clienti, ho ricordato i momenti gioiosi con i dizionari e altri spettacolari come quella volta che mi son seduta al tavolo ovale della grande impresa specializzata in metalli e tubature dove ho svolto l'interpretariato di trattativa per conto dei loro clienti stranieri....
...mi sono ricordata di tante soddisfazioni professionali e lavorative... mi è venuto in mente tanto lavoro, tanta fatica, tanta strada percorsa... tutto bellissimo ma questa volta, dentro la nostra cucina mi era stato rivolto un messaggio che andava ben oltre i bagliori dei piaceri mondani....
. . .
la fisicità dell'intera cucina mi stava mandando un messaggio ben preciso, chiaro e tondo: "Mamma, ho bisogno che ti prenda cura della cucina, ho bisogno che tu stia in cucina, soltanto così potrò uscire e far cose meravigliose in giro per il mondo".... "Mamma... Mamma.... Mamma...."
Ora naturalmente non posso specificarvi tutti i passaggi logici che dalla vista del disordine e lo sporco mi hanno portato alla conclusione di poco prima... ma Vi assicuro che una tenerezza che non ha fine mi ha abbracciato il cuore e mi sono sentita rivestita del ruolo e della responsabilità che mi hanno sinceramente fatto sentire "La Regina della Casa e della Famiglia"... mi sono sentita la persona più importante di questo mondo e anche di tutti gli altri mondi dell'universo....
Oggi non riesco ad essere più chiara ed esplicita, forse con il tempo, man mano che continui a maturare in cuore tutta la voragine di sentimenti e ricordi e gioie e dolori che gli ultimi 30 anni di impegno "fuori" casa mi hanno suscitato forse allora magari ci riuscirò a spiegare meglio quello che mi è capitato, quello che mi sta capitando...
Grazie.
- - - - - - - - - - - - - - - -
P.S. le pagnotte in questione sono state fatte con una miscela pronta per fare il pane in casa "Preparato per pane ai 5 cereali biologico, con semi di girasole".... acquistato in uno dei miei supermercati di fiducia.... erano molto buone, soltanto la prossima volta dobbiamo migliorare la preparazione perché avendo usato la funzione di forno statico ed essendo posizionati su due griglie risulta che io (oca che non sono altro, potevo svegliami prima!) ho spiato l'andamento 5 minuti prima della fine della cottura e vedendo che la pagnotta sopra aveva il bel colore dorato e quella sotto era bianca ho aperto il forno e le ho spostate, quella sopra l'ho messa sotto e viceversa, ma ormai era tardi, una è venuta morbidissima e l'altra con la crosta bella croccante ma giusta di cottura... credo che sarà meglio per la prossima volta fare una sola pagnotta e comunque ho capito che sono state preziose le 3 / 4 ore di lievitazione... = buttandosi in acqua si impara a nuotare... cuoci che te cuoci i prodotti da forno, prima o poi ci verranno buonissimi, ogni volta più buoni... gnam ... gnam....
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