BLOG casalingo -non commerciale- di LAVORI MANUALI

Per avere uno spazio dove condividere immagini e discorsi di lana, cotone, colori e quant'altro capiti a portata di mano per creare oggetti unici, speciali e irripetibili come lo siamo ciascuno di noi. Spero che scorrendo i post Si /Ti diverta e Le/Ti venga voglia di fare con le Sue/Tue mani... qualcosa di bello per un domani, perché no? aprire un blog tutto Suo/ Tuo... mi raccomando vorrei saperlo per visitarlo non appena possibile... per questo e per qualsiasi altra questione, domanda o inquietudine mio recapito è edicola.vezzosi@gmail.com Buona navigazione e Buon Divertimento ! ! !

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Visualizzazione post con etichetta mamma. Mostra tutti i post
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sabato 4 maggio 2019

NOTIZIE - Corsi e Conferenze - Icone Associazione Akathistos

Carissimi amici e carissime amiche, ho ricevuto notizie su queste iniziative e le rivolgo alla Vs. attenzione con gioia nel mese di maggio dedicato alla devozione mariana, alla Mamma delle mamme...



più notizie sull'Associazione e le attività nel sito al seguente link:

 https://sites.google.com/site/akathistosassociazione/home


invece qua, un momento suggestivo durante la benedizione delle icone:

https://www.youtube.com/watch?v=Z75PiIkuQB4

giovedì 15 febbraio 2018

MAGLIA - Coordinati Jerónima

Carissime amiche e carissimi amici del blog,  oggi ho da mostrarVi un coordinato finalmente consegnato a un'amica...

E' da un po' di tempo che mi sta venendo in mente di chiamare con nome i diversi modelli che mi si raffigurano nella mente prima di metterli sui ferri... Vi farò vedere, a Dio piacendo, in futuri post: "Severina" e "Adriano", "Cuore di Valentino", "Tomasito".... e altri ancora in fase di progettazione che, per il momento, non hanno un nome.

Oggi è il turno di Jerónima e si tratta di un collo per donna e un completino per bimba composto da collo e cappellino.

il concetto matematico per il quale ho scelto questo nome è quello di iniziare con un colore e finire con un altro intercalando righe sottilissime ( di un ferro ciascuna) di ogni colore...

Sono stati lavorati con ferri circolari e con DPN (ferri a doppia punta) e filati DK / worsted (mamma) e Aran / Worsted (bimba)

Spero in un futuro non troppo lontano poter preparare un post dedicato ai titoli dei filati, per chiarire bene il concetto di "DK", "worsted", "Aran" e altri:  per il momento, e in questo post specifico, considerate che li ho usati riferiti alla grossezza delle lane, per intenderci quella "DK worsted"  del collo della mamma è lavorabile con ferri n. 4 e quella "Aran worsted" del completino bambina è stata lavorata con ferri n. 5








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5 agosto 2018

Nelle ultime settimane ho fatto un Kal con un'amica, e ho pensato a una seconda versione di questa serie, la differenza con la prima è che qua dopo la sezione coste ci sono 3 o 4 giri di maglia rasata in ogni colore

collo e cappello donna taglia xxl







sabato 22 luglio 2017

FATTO IN ITALIA DA MANI ITALIANE - Libro "La mia maternità è arte" di A. Serra e C. Mangano

Nel mentre che Vi auguro un buon proseguimento d'Estate ho il piacere di riportare da queste parti una interessantissima segnalazione:


La nostra campagna sulla diffusione delle buone notizie piano piano sta decollando, sono venuta a sapere di questo testo unico e primo nel suo genere.


Ogni giorno centinaia di migliaia di bimbi e bimbe arrivano su questo mondo e quasi tutte le volte si trovano una mamma, un papà, una famiglia disposte ad accoglierli, accanto a loro possiamo intravvedere delle preziose figure che si stagliano in controluce... sono le ostetriche.


Ho chiesto a una delle autrici, Aurelia Serra, di illustrarci l'opera e queste sono le sue parole per noi, parole scritte con le mani ma, come lei stessa mi spiegò qualche giorno fa, quando pensiamo al dono della vita dobbiamo pensare a un avvenimento scaturito non solo dai gesti d'amore che passano attraverso le mani ma è qualche cosa che sorge anche dalla mente,dal cuore, da tutto il proprio essere, in merito, ecco a Voi il vissuto di Aurelia:






Scheda del libro
Ho realizzato questo progetto letterario abbinando maternità ed arte, seguendo il percorso nascita in tutte le sue sfumature.
Il mio interesse specifico è legato ai miei studi di ostetricia: mi ha spinto a cercare delle immagini (quasi tutte visitabili in Italia) dedicate al rapporto mamma-bambino. Le opere sono da me commentate con piccoli pensieri, consigli pratici, semplici emozioni.
Carla, cara amica, sviluppa gli argomenti con versi di pura poesia. Arte e parto hanno in comune la magia pura della creazione...
Generare la vita è un momento di intensa spiritualità e sottile poesia. 







Al momento il testo (euro 20,00) è in ristampa, per chi fosse interessato il link del editore é:

http://www.tracceperlameta.org/distribuzione-negozi-web-librerie-e-biblioteche/

(faccio copia incolla qua sotto)

le pubblicazioni di TraccePerLaMeta Edizioni sono ordinabili in qualsiasi libreria oppure acquistabili in tutte quelle online 


La Feltrinelli - IBS.it - Amazon - Mondadori Store online


e, Dios mediante, dopo settembre / ottobre nel edicola di Via Sanvito Silvestro 82 a Varese
Buon proseguimenti di navigazione e intenso tuffo nel mare, nel oceano, nel universo delle Vs. rispettive quotidianità

lunedì 18 gennaio 2016

STUPORE dono inaspettato

Carissime e carissimi....

Con il desiderio che questi giorni di gennaio stiano trascorrendo nel migliore dei modi per ciascuno di voi e per i rispettivi cari, oggi ho da proporVi un post diverso.

E' un piccolo - grande dono di consapevolezza che ho ricevuto e che desidero condividere. 

Chiedo scusa alla mia famiglia per trattare un argomento privato in modo pubblico, ma sono certa dal profondo del cuore che certe vicende ci vengono predisposte dalla vita perché la crescita e la gioia di una famiglia diventino contagiose e non è giusto rimanere chiusi nei nostri isolamenti più o meno giustificati, quindi ecco a Voi questo vissuto:

Prima la foto:


e quindi i fatti:

E' capitato quel giorno che nel mio pomeriggio - turno di riposo pomeridiano dal lavoro ero andata a fare la spesa e di ritorno a casa trovo la cucina che sembra un campo di battaglia con tutte le stoviglie sporche e il tavolo strapieno di oggetti e disordine ! ! !   

Oltre a scaricare la spesa (il cui 75% era rimasto ancora in macchina perché dovevo correre in paese a ritirare i sacchetti  delle varie raccolte differenziate) ecco appunto che dovevo ancora uscire e per di più come entro in casa mi trovo attaccato alla porta "i compiti" da fare:  tirare fuori dal forno gli impasti lievitati,  accendere il forno, alla "x" temperatura metterci dentro gli impasti, dopo 20 minuti abbassare di poco la temperatura, attendere altri 25 minuti e quindi "bussare" per vedere se le pagnotte erano cotte....

.......

come mi sono accorta che l'illusione di cucinare un pasto squisito con gli ingredienti naturali e freschi che avevo appena preso mi stava sfumando e non sarei riuscita a mettermi a cucinare e per di più mi sono sentita investita di questa responsabilità di oltre tutto quanto veniva fatto, dover fare gli straordinari, sinceramente sono andata in bestia, mi sono tanto ma TANTO TANTO arrabbiata.... 

. . .

Sono quindi partita al recupero dei sacchetti e nel frattempo mi è passata la furia, grazie anche a una piccola concessione alla gola, preziosa e consolatrice...

. . . 

Morale della favola:  come son rientrata in casa e ho visto l'accatastamento di roba da lavare e roba da sistemare ho avuto come una folgorazione, un lampo di cognizione mi ha attraversato la mente, il cuore, l'anima; ho ricordato il mio vecchio mestiere di interprete, ho ricordato i momenti di fatica con le parole e gli studenti e i clienti, ho ricordato i momenti gioiosi con i dizionari e altri spettacolari come quella volta che mi son seduta al tavolo ovale della grande impresa specializzata in metalli e tubature dove ho svolto l'interpretariato di trattativa per conto dei loro clienti stranieri.... 

...mi sono ricordata di tante soddisfazioni professionali e lavorative... mi è venuto in mente tanto lavoro, tanta fatica, tanta strada percorsa... tutto bellissimo ma questa volta, dentro la nostra cucina mi era stato rivolto un messaggio che andava ben oltre i bagliori dei piaceri mondani....

. . .

la fisicità dell'intera cucina mi stava mandando un messaggio ben preciso, chiaro e tondo: "Mamma, ho bisogno che ti prenda cura della cucina, ho bisogno che tu stia in cucina, soltanto così potrò uscire e far cose meravigliose in giro per il mondo".... "Mamma... Mamma.... Mamma...."

Ora naturalmente non posso specificarvi tutti i passaggi logici che dalla vista del disordine e lo sporco mi hanno portato alla conclusione di poco prima... ma Vi assicuro che una tenerezza che non ha fine mi ha abbracciato il cuore e mi sono sentita rivestita del ruolo e della responsabilità che mi hanno sinceramente fatto sentire "La Regina della Casa e della Famiglia"...  mi sono sentita la persona più importante di questo mondo e anche di tutti gli altri mondi dell'universo....

Oggi non riesco ad essere più chiara ed esplicita, forse con il tempo, man mano che continui a maturare in cuore tutta la voragine di sentimenti e ricordi e gioie e dolori che gli ultimi 30 anni di impegno "fuori" casa mi hanno suscitato forse allora magari ci riuscirò a spiegare meglio quello che mi è capitato, quello che mi sta capitando...

Grazie.

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P.S. le pagnotte in questione sono state fatte con una miscela pronta per fare il pane in casa  "Preparato per pane ai 5 cereali biologico, con semi di girasole".... acquistato in uno dei miei supermercati di fiducia....  erano molto buone, soltanto la prossima volta dobbiamo migliorare la preparazione perché avendo usato la funzione di forno statico ed essendo posizionati su due griglie risulta che io (oca che non sono altro, potevo svegliami prima!) ho spiato l'andamento 5 minuti prima della fine della cottura e vedendo che la pagnotta sopra aveva il bel colore dorato e quella sotto era bianca ho aperto il forno e le ho spostate, quella sopra l'ho messa sotto e viceversa, ma ormai era tardi, una è venuta morbidissima e l'altra con la crosta bella croccante ma giusta di cottura... credo che sarà meglio per la prossima volta fare una sola pagnotta e comunque ho capito che sono state preziose le 3 / 4 ore di lievitazione...  = buttandosi in acqua si impara a nuotare... cuoci che te cuoci i prodotti da forno, prima o poi ci verranno buonissimi, ogni volta più buoni...  gnam ... gnam....

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Domenica 31 gennaio 2016

Esperienza degli ultimi giorni (Dolci molto ipocalorici):




venerdì 16 gennaio 2015

MAGLIA Cappello e Sciarpa della Mamma - i miei tesori

Oggi ho il piacere di farVi vedere i miei tesori.    Manca uno, un cappello fatto con la stessa lana verde variegata della sciarpa perché non so dove l'ho messo, ma non appena lo recuperi lo metterò qua giù per completare il post.

Mia mamma Rosa Emilia Kitty Oviedo de Cruzat non c'è più e l'unica cosa che mi è rimasta di lei sono questa sciarpa e i due cappellini, oltre un dizionario con dentro una preziosa mappa della Repubblica Argentina ricalcata al 95%.   Mi manca tanto mia mamma e quando ho una giornata in cui mi sento un po' più debole del solito ed è inverno indosso questa sciarpa e questo cappello per sentirmi addosso il suo abbraccio, le sue mani che hanno preparato questo per me.

Pizzica un po' questa lana ma a me non importa, per me è soavissima perché è la lana che mia mamma Kitty ha scelto per me.   Costituiscono un vero e proprio CAPOLAVORO perché lei non riusciva mai a lavorare a maglia, era portata per l'uncinetto, questo è l'unico lavoro a me conosciuto fatto a maglia dalle sue mani.

Basta parole, altrimenti mi commuovo! . . . . .