BLOG casalingo -non commerciale- di LAVORI MANUALI

Per avere uno spazio dove condividere immagini e discorsi di lana, cotone, colori e quant'altro capiti a portata di mano per creare oggetti unici, speciali e irripetibili come lo siamo ciascuno di noi. Spero che scorrendo i post Si /Ti diverta e Le/Ti venga voglia di fare con le Sue/Tue mani... qualcosa di bello per un domani, perché no? aprire un blog tutto Suo/ Tuo... mi raccomando vorrei saperlo per visitarlo non appena possibile... per questo e per qualsiasi altra questione, domanda o inquietudine mio recapito è edicola.vezzosi@gmail.com Buona navigazione e Buon Divertimento ! ! !

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Visualizzazione post con etichetta lana. Mostra tutti i post
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lunedì 19 febbraio 2018

MAGLIA - Collo PATRIZIO (legaccio)

Carissimi amici e carissime amiche del blog, cari naviganti del web, egregi curiosi capitati e gentilissime curiose capitate da queste parti....

Spero, come sempre, in ogni bene per le vostre giornate e in ogni relax e riposo rigenerante per le vostre notti...  nel frattempo ecco 3 o 4 minuti per parlare di una tra le nostre passioni, la maglia;

In questi ultimi tempi ho avuto un exploit di micro lavori... mi sono data alla semplicità, oggi parliamo di una tecnica basica della maglia, "legaccio" in gergo significa due ferri lavorati con la semplicità estrema del diritto e del rovescio...  è l'inizio di quasi tutti i percorsi di avvicinamento alla maglia...

La foto è povera, il colore è blu scuro, spero che arrivi la bella stagione e magari un giorno di sole per fotografare il collo indossato...  più che altro perché la textura è molto ma molto bella ... 

((( ok, lasciatemi passare questa parola, "textura", che il traduttore google da come "consistenza" in italiano, ma non è la stessa cosa, come vedete sotto nei link dei due prestigiosi punti di riferimento linguistico originali;

io ho usato la parola nel senso  1 come nel dizionario della RAE...   (disposizione e ordine dei fili in un tessuto)

http://dle.rae.es/srv/search?m=30&w=textura


http://www.treccani.it/vocabolario/consistenza/

)))



PATRIZIO è stato lavorato con Drops Eskimo (lana 100%) e ferri circolari con punte 8 io ho usato quelli di 40 cm. ma sicuramente se usavo i 60 cm. la lavorazione era più confortevole.

Dopo l'utilizzo e diversi successivi lavaggi Vi potrò raccontare se la tensione era giusta oppure se per il mio futuro PATRIZIO vorrò scegliere le punte n. 9 o 10.

Come vedete mi porto appresso l'abitudine di dare nomi ai capi....  misteri della creatività ! !  !

Nella seconda foto vedete il campioncino, fatto con altro filato dello stesso titolo ma di altro produttore, Filtoppa (100% sintetico), acquistato in edicola

Un saluto carissimo e grazie per avermi e averci tenuto compagnia in questi istanti, buon proseguimento di navigazione, di vita e tante cose buone.....   VIVA LA LANA ! ! ! ! 




Nota bene; non ho riportato i link per velleità esibizionistiche ma perché il metodo di ricerca dei significati, la caccia ai corrispettivi migliori, già parte del mio lavoro di traduttrice, è diventata parte della mia vita, è un'abitudine... dalla serie che: se si sta in un luogo, pur per diletto, non si può fare a meno di rimanerci come siamo nel resto della nostra vita... è così... come a chi capita di aver alle spalle un percorso nel mondo della componentistica meccanica o come operaio delle materie plastiche o qualsiasi mestiere la vita ci abbia donato di poter sviluppare... a forza di insistere e di rimanere attaccanti alla vocazione si finisce per diventare più competenti, è un discorso matematico.   Io non posso sostituirmi ai Vs. occhi nel guardare i post, posso semplicemente e con la massima umiltà cercare di metterli qua il più "leggibili" possibile...   grazie per la pazienza!

* * *
28 febbraio 2018, ore 13:14 - sono riuscita a fotografare Patrizio indossato


sabato 11 marzo 2017

MAGLIA Scalda polsi e Muffole

Voilà ecco che troviamo un altro pretesto per passare un po' di tempo insieme...

Oggi Vi faccio vedere alcuni tra gli ultimi pensierini preparati negli ultimi mesi

Seguendo la scia della ragionevolezza per cui se non c'è domanda non c'è posto per risposta, tralasciamo la lana usata, (meravigliosi filati) per il momento... solo Vi segnalo i colori, che magari gli schermi cambiano....  tralasciamo anche altre notizie finché  non siano d'interesse manifesto.

Ovviamente chi riconoscesse  la lana o il modello propri o comunque noti è invitato / invitata a farsi sentire che con grande allegria ne parleremo...  (Oh che tristezza i monologhi!)  e questo mi farà tantissimo piacere   e sarò lieta di dare la mia testimonianza riguardo quanto è stato facile e divertente lavorare questi piccoli doni

il primo paio  è rosso scuro / bordeaux chiaro e il secondo è azzurro

Il colore del dono nell'ultima foto   è   petroleo








e sotto vediamo  uno tra i miei modelli preferiti di muffole,  in un momento della lavorazione quando il pollice non era ancora finito




ciao... ciao....  e con queste foto e queste poche righe diamo un calcio alla post verità... in un momento della nostra civiltà in cui tutti i nostri riferimenti si vorrebbe che fossero messi in dubbio, certamente chi si trova queste muffole o questi scalda polsi in un cassetto a casa propria non potrà dubitare della certezza della loro esistenza... e chi ne possiede altri diversi fatti da altre mani  oppure fatte dalle macchine potrà  ugualmente testimoniare che il tepore da essi donati  durante le tempeste invernali fisiche e morali di quest'era non è stato immaginario... teniamo di buon conto la nostra lana e i nostri filati...

alla prossima ! ! ! 


mercoledì 15 febbraio 2017

MICROPOST Micro post

Un saluto veloce veloce... e una foto, per pensare al inverno che piano piano procede e una volta passati i penultimi freddi lascerà il posto alla primavera... oggi è il 15 febbraio... siamo a più di metà del mese che precede la stagione del arrivo delle giornate tiepide e delle temperature più miti...

Buon proseguimento di navigazione...


mercoledì 4 gennaio 2017

TECNICHE e/o Strategie Airear

Cari amici e care amiche...

eccoci qua ritrovati a dare il benvenuto a un nuovo anno...

FELICE 2017 ....  ! ! ! ! speriamo carico di ogni bontà e risposta alle attese più profonde dei ns. cuori...

Oggi ho da proporre alla Vs. attenzione una nuova tecnica o strategia (o forse vecchia... ma per me nuova perché l'ho scoperta in questi ultime settimane) per rimettere in ordine la lana usata.

Mi è capitato di aver iniziato quella che doveva essere una sciarpa ma poi è risultata troppo compatta... lavorata con uncinetto tunisino 6 quando la fascetta del gomitolo raccomandava gli aghi 9 (Drops Andes) .... ero arrivata al 4° gomitolo  e ho scoperto che qualcosa non andava bene... mi sarebbe servito un 5°  gomitolo per ottenere una lunghezza giusta... a quel punto (meglio tardi che mai) ho realizzato che non si può andare in giro con mezzo chilo di lana appeso al collo e per di più tessuta fitta fitta...



come vedete l'aspetto era meraviglioso... ma sarebbe stato giusto per un tappetto... non per la mia sciarpa..... quindi DOVEVO DISFARE


Quindi ho disfatto il lavoro a uncinetto rimettendo il filato teso tra due pomelli delle sedie in cucina per poi appenderlo e attendere 3/4 settimane nelle quali il suo stesso peso e l'umidità / secchezza ambiente lavorassero e l'aria entrasse tra le fibre permettendo loro di distendersi... per in fine arrotolarlo nei soliti gomitoli....


Nella seconda foto sopra, quindi,  vediamo come sono rimasti i miei gomitoli AIREADOS...  cioè avendo preso aria... li vedete nel angolo superiore ... quelli più a destra sono stati sottoposti al processo che possiamo chiamare "AIREAR"... quelli a fianco sono i gomitoli originali come ce li troviamo con la lana nuova... vedete la differenza di misura? ? ? ?  i gomitoli rigenerati sono molto più grandi perché hanno intrappolato tanta aria dentro....


In questa terza foto un momento del procedimento ::::   quando  la lana rimane appesa


e in fine un bel gomitolo AIREADO

ciao ciao....   grazie perché mi avete dato il pretesto per aprire il blog e aggiungere qualcosa....  perché so che ci siete...   il che mi fa da spunto per non lasciarmi travolgere dalla pigrizia ne dal senso di dare le cose per scontate...  




lunedì 8 dicembre 2014

SCOPERTE - Ravelry

Carissime amiche e carissimi amici del blog.... non mi sono dimenticata di voi... in questi giorni scorsi ho pensato molto a quale sarebbe stato il prossimo post, ho avuto un po' di problemi con i pc e le foto ma piano piano tutto si risolve, sono anche stata molto impegnata con i turni di lavoro... e grazie a Dio che il lavoro c'è! magari si potesse vivere di soli divertimenti.....

Oggi volevo raccontarVi che ho scoperto una specie di Social Network per le amanti della lana, il cotone, i filati vari, la maglia e l'uncinetto, si chiama Ravelry, il problema è che è un po' in inglese però cliccando in "groups" si trova il gruppo "knitting in italiano" che ha tutti i post scritti in italiano e poi credo che ci sono anche altri gruppi per gli amanti della lingua del Sommo Poeta toscano....

Una delle utilità che presenta Ravelry è che permette di caricare le foto della lana che si ha in casa per fare una specie di inventario dei filati, il tasto da cliccare è "stash" e lo trovate dentro il menù "my notebook"

Su questa piattaforma si possono fare tantissime cose, io la sto ancora esplorando, per ora Vi lascio il link allo spazio dei gruppi e due foto una di gomitoli che ho caricato già tra le mie "scorte" e l'altra di gomitoli che caricherò a momenti, questi secondi gomitoli bianchi / panna diventeranno il bordo e qualche cuscino della coperta 2 ancora in esecuzione....

Buon divertimento con la lana e i gomitoli ! !  !! ! ! ! ! ! ! !

http://www.ravelry.com/groups




domenica 21 settembre 2014

LAVORI IN CORSO - Coperta 2

Qua invece vedete l'avanzamento della Coperta 2 fatta a maglia con schemi della collezione "Facilmente Maglia Kit" rivisitati per l'occasione.... in pratica siccome non ho presso tutti i fascicoli della collezione ho utilizzato gli schemi per la metà colore panna e l'altra metà colore bianco l'ho fatta con un punto passato che mi è piaciuto tantissimo... ora mi manca lo sprint finale del unione delle piastrelle (e per questo sono a metà strada) più i bordi che saranno bianchi e non ho ancora deciso se a maglia normale (poi da riattaccare... UFA!) o riprendendo i punti lavorandoli con i ferri circolari... che credo farò in questo ultimo modo perché trovo NOIOSISSIMO l'unione delle piastrelle.

In questa Coperta 2 ho imparato che l'unione mi risulta molto più facile e veloce fatta a punto croce (e non con l'uncinetto come fatto con la Coperta 1).

Ringrazio  mia amica Mariateresa perché senza il pretesto di fare vedere a lei questo stadio del lavoro non avrei trovato le forze per pubblicarlo...

Mi congedo augurandoVi tante cose belle e mandandoVi un raggio di sole che oggi splende magnifico nel mio paesino del nord Italia.... allegria! allegria! allegria!


martedì 16 settembre 2014

MAGLIA + UNC TUNISINO - Sciarpa e Cappello 3

Questo è un lavoro del 2013... abbinando il punto del cappello in una frangia nella sciarpa fatta con l'uncinetto tunisino.


Mi sono trovata bene con l'uncinetto tunisino, soltanto ho notato che mi serviva un numero di ago alto, ho usato un unc. tunisino 7 per la lana che normalmente a maglia l'avevo lavorata con i ferri 5; ho fatto così perché il campione lavorato con l' unc. tunisino n° 6 è venuto talmente rigido che sembrava cartone

Mi dispiace non ho ancora sconfitto completamente l'analfabetismo tecnologico, NON SON CAPACE DI RADDRIZZARE LE FOTO !!!!


MAGLIA - Vestaglia vestagliona

Questa "Vestaglia vestagliona" che vedete nella foto è un mio lavoro eseguito
tra il 2008 e il 2012... lunga lavorazione dovuta a varie ragioni.... ma la più
importante è che mi sono pressa la vicenda "a tutto relax"....
Non sono rimasta contentissima del risultato perché la mia "mano morbida"
(cioè la manualità che esegue le maglie con una tensione lenta nello scorrere
del filato, a differenza di chi tiene la cosiddetta "mano stretta" perché tiene
ben stretto il filato man mano che lo lavora, crea manufatti ampi che tendono
ad allargarsi) ha fatto sì che diventasse troppo lunga però sono felicissima di
indossarla perché morbida e avvolgente e anche per la sua storia.
Ci ho messo 5 anni a finirla però questa non è stata tutta la mia attesa, ci
ho messo altri precedenti 18 anni   di poter comprare la lana, un po'
perché le finanze familiari erano tali da dover stare attenta attentissima a
come spendevo, avendo 2 bimbi da aiutare mio marito a tirar su grandi, ma poi
ci ho atteso anche perché nel 1990 quando eravamo appena arrivati in Italia
incontrammo una signora gentilissima e sua sorella, che noi chiamavamo nonna
Marilli e zia Agnese e fu proprio Agnese a regalarmi due buste di lana: una
rossa e l'altra gialla che credo contenevano all'incirca 450 grammi ciascuna...
erano colori sgargianti e quindi difficili da adoperare (*), io nel frattempo
SOGNAVO la mia lana celeste cielo... e sognavo e sognavo e attendevo e
attendevo... finché nel 2008 mi son stufata di sognare e attendere e ho deciso
di investire quanto avevo risparmiato per iniziare a farmi "el deshabillé"....
come chiamiamo le vestaglie a Buenos Aires...
Nella foto vedete anche il modello originale tratto dalla rivista mensile Mani di Fata
n° Febbraio 2008 e vedete come l'ho modificato   (ho un debole
per le modifiche, modifico praticamente tutti i modelli che trovo nelle riviste
! ! ! mi piace l'idea di creare capi unici e irripetibili) allargando le
maniche e lasciandole corte per essere comoda nei piccoli gesti domestici del
mattino come lavare le tazze della colazione...
Ma non crediate che l'indossi soltanto al mattino, sabato scorso sono tornata
a casa stanchissima e mi sono spogliata e ho indossato i miei vestiti leggeri
da stare "de entre casa" e sopra la vestaglia vestagliona e mi sono sentita
rilassaaaaata... rilassatissima... che bello quando un nostro sogno diventa
realtà!


Una curiosità...  visto e tenuto conto della lunghezza sproporzionata stavo
pensando di metterla in lavatrice e infeltrirla ma HO PAURA che poi mi diventi
piccola piccola e mi stia stretta... credo che non farò questa cosa...  credo
che la lascerò così com'è a monito per i miei futuri lavori.... infatti nella
lavorazione della "coperta 3" ho visto che gli aghi 5 consigliati mi facevano
venire delle piastrelle di 29 cm. invece che di 25 cm come il campione del
fascicolo e quindi ho imparato la lezione e per evitare che una volta finita
arrivi a toccare per terra la sto lavorando con gli aghi n° 4.... ma questo è
argomento di un altro post ! !  !
Grazie per il tempo che avete dedicato alla "nostra" lana.

(*) per la cronaca, la lana rossa non l'ho ancora smaltita tutta... rimangono
2 o 3 gomitoli in giro per casa....