Salve amiche e amici del blog... bentrovati ! ! ! ! ! !
NOTIZIE: nella settimana che volge verso la sua fine sono riuscita a:
--- dedicare 15 minuti al nascondere le codine nel Cardigan - Stola;
--- finire di posizionare e pulire la ciotola e il vasettino con i tulipani del ultimo Post;
--- dedicare 1 ora allo scialle in cotone che è quasi finito : : : ho iniziato l'ultimo gomitolo di 8 totali che avevo = = = > > > (Post : : : "Lavori in Corso - Uncinetto - Scialle 4", del 13 settembre 2014)
Oggi con le mani (in un altra finestra) ...... sto smanettato sulla tastiera del computer per lavoro, per quello che è il mio lavoro, mi hanno incaricato una piccola traduzione, credo di non averVelo detto ancora, ma, io prima di aiutare mio marito nel suo lavoro facevo un mestiere diverso, costruito a fatica negli anni, studiando e studiando, camminando e camminando, facendo degli stage, collaborando con diversi soggetti Pubblici e Privati, aggiornando le competenze perché dopo 2 figli e un trasloco transatlantico ero "scesa dal treno", rinunciando a passare del tempo in casa per farmi i mestieri con comodo e rinunciando a tanti ma TANTISSIMI momenti della vita dei miei figli, affidati alla scuola e agli amici, ricordo come se fosse oggi il giorno di febbraio del 1996 in cui mi presentai a fare gli esami per l'equipollenza degli Esami di Stato italiani... nevicava e i miei piccoli sono andati a scuola elementare camminando da soli nella neve, perché la Commissione si riuniva apposta per me e quindi non potevo non andarci e il papà non poteva portarli lui a scuola perché il suo turno di lavoro iniziava prima.... non lo dimenticherò mai quanto mi è costata ("CI" è costata) questa cosa in termini di qualità di vita ! ! ! ! .... ad ogni modo, una volta costruita, mi usciva dal cuore, mi era sorta una seconda vocazione (della prima se capita Vi racconterò un'altra volta)....
Non ve l'avevo mai raccontato prima ma sono credente ("Cattolica Apostolica Romana", come mi ha insegnato a dire mia mamma quando ero piccolina e mi portava per mano....).... e 10 anni fa ho lasciato perdere il mio lavoro per imparare un nuovo mestiere per stare di fianco a mio marito, perché lui è molto importante per me.... per lui stesso e anche "perché è molto importante per il Signore".... ma Vi rendete conto cosa ha fatto Dio per l'uomo ? ? ? ? l'essere umano è talmente importante per il Creatore che Egli stesso si è fatto piccolino nel ventre di una ragazza e con la libertà di essa è riuscito a nascere e grazie alla libertà e generosità del promesso sposo di questa ragazza è riuscito a evitare la strage degli innocenti e poi crescere e nutrirsi e vestirsi... ecc. ecc. ecc. e poi sapete bene com'è andata a finire....
Allora ai tempi io ho fatto un pensiero, mi sono detta: "Se la vita, se il Signore mi ha messo di fianco la cosa più preziosa che può avere, la creatura per la quale sarebbe disposto a rifare tutto daccapo.... io ho una grande responsabilità, quindi qualsiasi cosa mi passi per la mente, lavoro, carriera, vocazione, desideri, curiosità, piacere di farcela (perché è qualcosa che mi è stato dato in dono e mi riesce facile), tutto è secondario.... la prima cosa è prendermi cura di ciò che mio Signore e mio Dio ama di più di Sé stesso, la luce dei suoi occhi.... Lui innamorato pazzo di ogni sua creatura... ha predisposto le circostanze perché io incontrassi quello che oggi è mio marito..." e quindi siamo qua.... insieme....
.... ma ogni tanto capita che qualche persona mi pesca e mi affida qualche piccolo incarico.... e io nel piacere di fare ciò che per me è naturale fare.... ho una nostalgia di quella parte di me che non ha fine, che è infinita....
Non ho potuto offrire il digiuno per questo Venerdì di Quaresima, ma offro la mia nostalgia di un lavoro di mille e una notti che doveva essere mio ma che ho messo da parte per una vita più Vita.... è sempre un dolore... pur spirituale ma dolore comunque...
Ritornando al tema originale del Post e lasciando da parte la storia personale, Vi lascio una chicca delle lingue straniere, per quelli e quelle che italiani non sono o per gli italiani che magari a scuola l'hanno fatto un po' costretti e senza passione... non è mai troppo tardi per recuperare la propria identità....
Ci sarebbe il modo per far comparire direttamente il testo della Treccani ma causa analfabetismo tecnologico cronico non sono riuscita a incollarlo come di dovere.... fatte copia incolla sul Vs. motore di ricerca....
http://www.treccani.it/enciclopedia/apostrofo_%28La_grammatica_italiana%29/
Buon cammino, buon proseguimento di navigazione, oggi ho pigiato un tasto drammatico, controtendenza allo spirito del Blog che è tutto spensieratezza e ossigeno e letizia e svago e bellezza e bontà.... ma il dramma accennato è soltanto un piccolo momento dentro una storia di quelle a lieto fine.... l'ultima parola su di me e sulle storie di coloro che amo so che è positiva.... è di bene.... e il prossimo 5 aprile ne faremo memoria....
Grazie per la visita, grazie per il tempo che avete dedicato alle mie divagazioni sensoriali... (perché quanto Vi ho raccontato di me è questione vissuta sulla pelle... in carne e ossa) e di sentimenti ed esperienze.... ((((((( ....Mi congedo con la speranza che qualcuno o qualcuna abbia qualche appunto da fare alle spiegazioni della Treccani, il che sarebbe immensamente gradito.... io non smetterò mai di imparare l'italiano..... ma anche qualsiasi contributo che rifletta quanto ha ispirato questo post è il benvenuto ! ! ! ! ! )))))))
PS ..... per la cronaca.... io rinuncio / muoio a me stessa e mi perdo continuamente non esercitando la professione per una media di 340 / 355 giorni l'anno, ma non m'importa nulla perché vince Cristo.... facendo così come mi ha insegnato mia mamma faccio vincere Cristo, quello mi basta e mi lascia soddisfatta.... com'ero solita scrivere agli amici, agli Amici e famigliari negli e-mail e lettere e comunicazioni varie negli anni scorsi "Perché solo Egli è"..... <3
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BLOG casalingo -non commerciale- di LAVORI MANUALI
Per avere uno spazio dove condividere immagini e discorsi di lana, cotone, colori e quant'altro capiti a portata di mano per creare oggetti unici, speciali e irripetibili come lo siamo ciascuno di noi. Spero che scorrendo i post Si /Ti diverta e Le/Ti venga voglia di fare con le Sue/Tue mani... qualcosa di bello per un domani, perché no? aprire un blog tutto Suo/ Tuo... mi raccomando vorrei saperlo per visitarlo non appena possibile... per questo e per qualsiasi altra questione, domanda o inquietudine mio recapito è edicola.vezzosi@gmail.com Buona navigazione e Buon Divertimento ! ! !
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venerdì 13 marzo 2015
lunedì 2 febbraio 2015
INCONTRI: Francesca Amendola
Ho conosciuto Francesca Amendola qualche anno fa a Varese: è giornalista e speaker radiofonica di Radio Italia Solo Musica Italiana e scrive per il settimanale Oggi e per La Provincia di Varese.
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Come hai cominciato e quando ti sei accorta che di mestiere desideravi raccontare la realtà alle persone?
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Come hai cominciato e quando ti sei accorta che di mestiere desideravi raccontare la realtà alle persone?
Ho cominciato prima con la radio. La radio insegna a diventare un "raccontatore di storie", ti fa sviluppare la capacità di centrare una storia e il modo giusto per raccontarla. E poi ho cominciato a scriverle le storie: in realtà la prima prova difficile è stata scrivere la mia tesi di laurea (scritta al computer ma con tanti appunti scritti a penna, erano davvero altri tempi!), dopo ho provato a pubblicare per qualche testata, prima cartacea, poi online, e nel 2005 sono diventata pubblicista.
Quale ruolo gioca l'uso delle mani nella preparazione dei tuoi articoli ora che le nuove tecnologie sono tanto presente nelle nostre vite? Raccogli i dati con il classico blocco di appunti o anche tu usi i tablet o altri strumenti?
Quale ruolo gioca l'uso delle mani nella preparazione dei tuoi articoli ora che le nuove tecnologie sono tanto presente nelle nostre vite? Raccogli i dati con il classico blocco di appunti o anche tu usi i tablet o altri strumenti?
Ho sempre con me una penna e un blocchetto e in genere prendo gli appunti a mano (e poi se mi dovesse venire qualche idea devo appuntarmela su carta!) anche se da un po' uso un registratore e contemporaneamente prendo appunti. Per scrivere uso tablet o smartphone (dipende da che devo fare e da dove mi trovo) poi al computer si rifinisce tutto il lavoro. Uso anche le foto: spesso fare uno scatto di un evento che stai seguendo ti aiuta a focalizzare meglio e ricordare i dettagli che poi dovrai raccontare.
Hai mai provato a fare qualcosa a maglia o uncinetto?
Si, una bellissima sciarpa, mia mamma mi ha insegnato a lavorare a maglia e sono capace di fare anche la catenella all'uncinetto; non lavoro abitualmente, ma so come si fa e ogni tanto mi diverto.
Che cos'è una "notizia" e come nasce?
È sapere cosa accade intorno a noi, una notizia è ciò che unisce alcune persone perché le riguarda da vicino, sia la piccola comunità in cui essi vivono sia il mondo intero. L'informazione è fondamentale in una società democratica, credo nel dovere di informare e nel diritto ad essere informati. Le notizie si dividono un po' per argomenti, nascono quasi naturalmente. Ci sono invece quelle notizie "scomode" che nascono grazie alla curiosità di qualche giornalista che approfondisce e fa sapere di un certo scandalo, di quel disservizio o tanto altro. per quanto riguarda l'argomento "news attraverso i social", di cui mi chiedi: purtroppo i social, e facebook in testa, ancora non si possono sostituire all'informazione intesa nel senso classico, e poi attenzione perché su FB girano un sacco di bufale o di finte notizie sensazionalistiche (ti ricordi quella campagna denigratoria, ingiustificata e falsa, sull'ormai ex ministro Kyenge?) che poi a ben guardare il link e il sito dove vengono pubblicate si rivelano siti di satira o peggio, di finta cronaca, cioè non sono neanche registrati al tribunale come testata giornalistica.
Quanto ti senti libera....
Hai mai provato a fare qualcosa a maglia o uncinetto?
Si, una bellissima sciarpa, mia mamma mi ha insegnato a lavorare a maglia e sono capace di fare anche la catenella all'uncinetto; non lavoro abitualmente, ma so come si fa e ogni tanto mi diverto.
Che cos'è una "notizia" e come nasce?
È sapere cosa accade intorno a noi, una notizia è ciò che unisce alcune persone perché le riguarda da vicino, sia la piccola comunità in cui essi vivono sia il mondo intero. L'informazione è fondamentale in una società democratica, credo nel dovere di informare e nel diritto ad essere informati. Le notizie si dividono un po' per argomenti, nascono quasi naturalmente. Ci sono invece quelle notizie "scomode" che nascono grazie alla curiosità di qualche giornalista che approfondisce e fa sapere di un certo scandalo, di quel disservizio o tanto altro. per quanto riguarda l'argomento "news attraverso i social", di cui mi chiedi: purtroppo i social, e facebook in testa, ancora non si possono sostituire all'informazione intesa nel senso classico, e poi attenzione perché su FB girano un sacco di bufale o di finte notizie sensazionalistiche (ti ricordi quella campagna denigratoria, ingiustificata e falsa, sull'ormai ex ministro Kyenge?) che poi a ben guardare il link e il sito dove vengono pubblicate si rivelano siti di satira o peggio, di finta cronaca, cioè non sono neanche registrati al tribunale come testata giornalistica.
Quanto ti senti libera....
*ecco, su questa domanda: inutile tentare una risposta perché non ce l'ho. io non mi occupo di cronaca, esteri o politica ma sono soprattuto precaria, è ovvio che una come me non andrà mai a rischiare la vita in Siria per raccontare quella o altre realtà, dunque posso dire solo massimo rispetto per chi fa quel lavoro, il mio al confronto è troppo minuscolo
Quale consiglio daresti a un giovane o una giovane che si sentissero sorgere in cuore la vocazione giornalistica?
Quale consiglio daresti a un giovane o una giovane che si sentissero sorgere in cuore la vocazione giornalistica?
Purtroppo di assunzioni o di poltrone sicure non c'è ne sono, la precarietà è la norma, però ci si può arrangiare e ci si può costruire una professione ma con una preparazione di qualità, altrimenti hai già preso in partenza. Quindi il consiglio è di studiare tanto, di leggere tantissimo prima di voler scrivere a tutti i costi pensando di avere il talento di Indro Montanelli o di Enzo Biagi. Il lavoro giornalistico oggi è molto cambiato, per cui bisogna saper fare di tutto, foto, blogger e social media, saper scrivere sia per la carta sia per il web, montaggio audio e video.
Qual'è stato l'articolo a tua firma che ti ha lasciato più gioia in cuore? e quello cui hai fatto più fatica a scrivere?
Qual'è stato l'articolo a tua firma che ti ha lasciato più gioia in cuore? e quello cui hai fatto più fatica a scrivere?
In genere è sempre l'ultimo articolo la soddisfazione più "fresca", e credo che gli ultimi due pubblicati su Oggi di questa settimana siano state due belle interviste con due gran bei personaggi (Giovanni Allevi e Diego Dalla Palma) che mi hanno dato grande soddisfazione. L'articolo sull'autismo scritto a quattro mani con Mario Raffaele Conti nell'aprile 2011 fu scelto dal Corriere della Sera che lo mise in prima pagina, quello è stato il più sentito, ma che ci ha dato una gioia speciale.
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