Care amiche, cari amici,
Guardate cosa ho scoperto...
Per chi non lo sapesse, la "Sindrome del Secondo Calzino" è quanto capita dopo che abbiamo sferruzzato o uncinettato una calza, una muffola, un guanto, uno scalda polsi, insomma qualsiasi capo che si utilizzi a coppia e dopo aver finito il primo pezzo ci viene la estrema pigrizia, il blocco, l'impossibilità concreta di lavorare il secondo pezzo e quindi ecco che il primo pezzo inizia a sostare in giro per lo stash (scorta di filati) sconsolato perché non può essere utilizzato o regalato...
Ecco quanto accade a me con questa muffola:
Ho scoperto che si può scongiurare questa Sindrome semplicemente lavorandoli contemporaneamente a tappe, cioè con due giochi di ferri del numero utile, io per queste calze taglia 44 sto usando n.3 di 15 e di 20 cm.
E' molto facile, si lavora, per il calzino 1 il primo pezzo della determinata sezione che va avanti con le stesse sequenze, poi si lavora il primo pezzo della identica sezione ma del calzino 2;
Poi si prosegue con la seconda tappa, prima per il calzino 1 e poi per il 2, e così via...
In questo modo ho evitato di lavorarli contemporaneamente con il cavo lungo e il magic loop o con la coppia di cavi lunghi che comunque mi confondono un po'.
Nella foto vedete le calze modello "Take a Break" di Drops Design che potete trovare al seguente link:
https://www.garnstudio.com/pattern.php?id=6111&cid=4
Siccome in questi giorni straordinari dobbiamo tenere le distanze posso salutarVi con affetto da qua... buon'attesa della primavera che a vedere le fioriture si comprende non è lontana...
A risentirci!
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Per avere uno spazio dove condividere immagini e discorsi di lana, cotone, colori e quant'altro capiti a portata di mano per creare oggetti unici, speciali e irripetibili come lo siamo ciascuno di noi. Spero che scorrendo i post Si /Ti diverta e Le/Ti venga voglia di fare con le Sue/Tue mani... qualcosa di bello per un domani, perché no? aprire un blog tutto Suo/ Tuo... mi raccomando vorrei saperlo per visitarlo non appena possibile... per questo e per qualsiasi altra questione, domanda o inquietudine mio recapito è edicola.vezzosi@gmail.com Buona navigazione e Buon Divertimento ! ! !
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venerdì 13 marzo 2020
mercoledì 4 gennaio 2017
TECNICHE e/o Strategie Airear
Cari amici e care amiche...
eccoci qua ritrovati a dare il benvenuto a un nuovo anno...
FELICE 2017 .... ! ! ! ! speriamo carico di ogni bontà e risposta alle attese più profonde dei ns. cuori...
Oggi ho da proporre alla Vs. attenzione una nuova tecnica o strategia (o forse vecchia... ma per me nuova perché l'ho scoperta in questi ultime settimane) per rimettere in ordine la lana usata.
Mi è capitato di aver iniziato quella che doveva essere una sciarpa ma poi è risultata troppo compatta... lavorata con uncinetto tunisino 6 quando la fascetta del gomitolo raccomandava gli aghi 9 (Drops Andes) .... ero arrivata al 4° gomitolo e ho scoperto che qualcosa non andava bene... mi sarebbe servito un 5° gomitolo per ottenere una lunghezza giusta... a quel punto (meglio tardi che mai) ho realizzato che non si può andare in giro con mezzo chilo di lana appeso al collo e per di più tessuta fitta fitta...
come vedete l'aspetto era meraviglioso... ma sarebbe stato giusto per un tappetto... non per la mia sciarpa..... quindi DOVEVO DISFARE
Quindi ho disfatto il lavoro a uncinetto rimettendo il filato teso tra due pomelli delle sedie in cucina per poi appenderlo e attendere 3/4 settimane nelle quali il suo stesso peso e l'umidità / secchezza ambiente lavorassero e l'aria entrasse tra le fibre permettendo loro di distendersi... per in fine arrotolarlo nei soliti gomitoli....
Nella seconda foto sopra, quindi, vediamo come sono rimasti i miei gomitoli AIREADOS... cioè avendo preso aria... li vedete nel angolo superiore ... quelli più a destra sono stati sottoposti al processo che possiamo chiamare "AIREAR"... quelli a fianco sono i gomitoli originali come ce li troviamo con la lana nuova... vedete la differenza di misura? ? ? ? i gomitoli rigenerati sono molto più grandi perché hanno intrappolato tanta aria dentro....
In questa terza foto un momento del procedimento :::: quando la lana rimane appesa
e in fine un bel gomitolo AIREADO
ciao ciao.... grazie perché mi avete dato il pretesto per aprire il blog e aggiungere qualcosa.... perché so che ci siete... il che mi fa da spunto per non lasciarmi travolgere dalla pigrizia ne dal senso di dare le cose per scontate...
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