BLOG casalingo -non commerciale- di LAVORI MANUALI

Per avere uno spazio dove condividere immagini e discorsi di lana, cotone, colori e quant'altro capiti a portata di mano per creare oggetti unici, speciali e irripetibili come lo siamo ciascuno di noi. Spero che scorrendo i post Si /Ti diverta e Le/Ti venga voglia di fare con le Sue/Tue mani... qualcosa di bello per un domani, perché no? aprire un blog tutto Suo/ Tuo... mi raccomando vorrei saperlo per visitarlo non appena possibile... per questo e per qualsiasi altra questione, domanda o inquietudine mio recapito è edicola.vezzosi@gmail.com Buona navigazione e Buon Divertimento ! ! !

BLOG casalingo -non commerciale- di LAVORI MANUALI


venerdì 28 ottobre 2016

MAGLIA tecnica JACQUARD - Collo Due

Eccoci qua...

Oggi sono molto contenta di poterVi mostrare un lavoro facile facile, un collo fatto con 70 gr. di filato Drops Cotton Merino e seguendo lo schema di "Coccole a Parma" tratto dal libro di Emma Fassio "Introduzione al Fair Isle" edito da Corrado Tedeschi Editore in Firenze che ho comprato in edicola.




Nella sequenza delle prime due foto vedete momenti della lavorazione del etichetta con le istruzioni di lavaggio, la destinataria è rimasta tanto contenta con l'etichetta finita che ha desiderato la attaccasse per metà internamente e per metà esternamente, come dettaglio vezzoso...

Come dice Emma Fassio... "Lavorare a maglia è pura gioia"...





domenica 16 ottobre 2016

NORMALITA' Polpettine

Gnam Gnam...  anche oggi un post goloso...

golosissimo...

qualche giorno fa mi è venuta l'ispirazione di preparare qualcosa di speciale...

... in realtà  è da un po' che in famiglia attendevamo il momento giusto per le polpettine.. quindi mi sono fatta coraggio e mi sono messa mani all'opera...

 Sono rimasta contenta dai risultati...  gli ingredienti per la preparazione li devo recuperare nel libro di ricette...   intanto Vi anticipo le foto, in questa prima si vedono le palline rosolandosi in 3 cucchiai di ministra di Olio Extra Vergine... li ho girato e rigirato per bene con cucchiai di legno ....






e infine la foto di come mi sono arrangiata perché il tegame è della serie di quelli che hanno il manico asportabile per impilarli dentro gli armadietti e fare effetto salva spazio... però coperchi con la sagoma del attacco del manico non ci sono quindi ho risolto (parzialmente) così...  



alla prossima ! ! !

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28 ottobre 2016

Cari amici e amiche, nel ultima settimana ho fatto di nuovo le polpettine e ho scoperto come risolvere la situazione con il coperchio:  semplicemente si stacca il manico e si copre con un coperchio della misura...  facile... facile...

Questa scoperta mi ha fatto pensare come quando a volte abbiamo una posizione davanti alla realtà e tutto sembra problematico e poi, basta guardare da un altro punto di vista, basta spostarsi di un grado nel cerchio di 360° come se la realtà fosse al centro del cerchio e tutti i raggi, per esempio 360 come quelli matematici, costituissero le possibili posizioni da assumere davanti a essa... ma in realtà le possibilità di posizionarsi man mano che ci si allontana dal centro sono infinite...  ecco come se ci fosse una posizione che dinanzi alla realtà costituisce la migliore in assoluto, quella che consente di fare meno fatica possibile e come se ci fosse la posizione opposta alla migliore, cioè la peggiore quindi quella che ci fa fare più fatica possibile, tra questi due gradi ci rimangono altri 358... come posizioni possibili, 179 avvicinandoci, cioè andando verso la posizione migliore e 179 allontanandoci da essa...

Ecco cosa mi è capitato con il coperchio della casseruola... in occasione del arrivo di quella di 18 cm. di diametro mi son trovata con due casseruole sui fornelli e un solo manico... per forza la seconda l'ho coperta agevolmente e lì mi sono accorta che il coperchio calzava benissimo senza il manico e teneva il vapore migliorando la cottura... così ho tolto il manico a quella di 20 cm. di diametro e l'ho coperta con un coperchio della sua misura... nella mia mente la possibilità faticosa si è spostata di un grado... 

Ora devo dedicare il tempo a un post su un collo jacquard ma prossimamente Vi aggiornerò sulla scoperta di come regolare il fuoco tra le due di 18 e 20 cm... 

Buona navigazione!

sabato 1 ottobre 2016

NORMALITA' Insalata

Eccoci qua...

Oggi con le mani cosa facciamo?  Perché non documentare i risultati del lavoro in cucina? quindi oggi parliamo di insalate, ieri ho preparato una buona buona e anche leggera...

Per i primi giorni autunnali

Ancora tiepidi..  


Ingredienti per 4 porzioni regolari non abbondanti non scarse
200 GR di fusilli integrali  
4 Cch (cucchiai di minestra) ricotta4 Cch lenticchie rosse decorticate già lessate in abbondante acqua e poco sale100 GR di insalatina songino o altra preferita4 Cch Olio EVO (Extra Vergine di Oliva)Sale qbPepe qb


E' talmente semplice che la preparazione mi sembra possiate già intuirla... comunque

Ho fatto cuocere la pasta in abbondante acqua con poco sale, stesso discorso per le lenticchie.

Ovviamente potete scegliere il formato e la tipologia di pasta che più Vi piace e lo stesso per l'insalatina...

Ho mischiato gli ingredienti in un recipiente capiente... ho condito con Olio EVO, sale e pepe

ecco il risultato:


Oggi per me, mentre scrivo, è domenica, buon proseguimento di giornata, di serata, di settimana, qualunque giorno sia mentre state leggendo, buona navigazione on line, tante cose buone...

venerdì 30 settembre 2016

MICRO REGALI Maglia Cucito Ricamo Punto Croce

Eccoci qua ..... per il nostro appuntamento - relax

Volevo raccontarVi che nelle scorse settimane mi sono venute in mente tante cose che avrei voluto chiamare alla ns. attenzione... ogni momento, ogni giorno dicevo a me stessa: "ecco uno spunto per conversare nel blog"... poi ovviamente non è che possiamo vivere attaccati ai computer, la vita scorre e ci si adatta alle circostanze più urgenti e reali..

Oggi che riesco a recuperare dei momenti per stare insieme mi è venuto in mente che per coloro che hanno poco tempo e non riescono a organizzare i regali di Natale lungo l'anno solare, un'idea può essere la preparazione di micro regali, micro pensieri, piccoli ma sicuramente graditi..

Eccone alcune idee...

il primo micro-regalo che Vi faccio vedere è composto da due elementi, con una striscia di tela aida e con il bordino della cimosa ho ottenuto un cuscinetto per gli spilli e una bustina per due aghi da ricamo...  (in realtà dalla striscia ho ricavato 4 rettangoli... i rimanenti 3 punta spilli ci conto di confezionarli in futuro)


Su un rettangolo ho ricamato a punto croce una piccola stella nordica 


il porta aghi da ricamo nella foto sottostante invece si vede chiuso ma dentro ci stanno due aghi e nel cucire alla striscia della cimosa una minuscola copertina ho affrancato un 35 cm. di mouliné verde che è rimasto cucito dentro, nella prima foto sopra sopra si vede aperto, dopo per chiuderlo l'ho piegato per il lungo un aletta in su e l'altra in giù e finalmente il fiocchetto con il mouliné


Nella quarta foto vediamo invece il punta spilli in tutto il suo splendore dopo che è stato riempito e cucito


Ora passiamo a un secondo lavoro, questa volta per due bambine:  prendiamo due peluche anonimi e personalizziamoli con del filato a colori, così otterremo giocatoli uguali ma diversi


Per fare diventare unici i due peluche ho fatto due rettangoli a maglia rasata con lana non troppo sottile e aghi n° 4 e li ho ricamato a punto maglia due disegnini geometrici diversi, poi con l'uncinetto ho fatto un cordino che passa attraverso le teste delle pecorelle così le borsettine non si perdono


La terza idea di oggi è l'apoteosi della semplicità:  due fazzoletti per un nonno e una nonna, comprati già confezionati, con circa nemmeno un metro di mouliné a 6 capi si possono ricamare le iniziali con la classica catenella... 



Ecco fatto, pochi gesti e i destinatari sono rimasti contenti e io pure mi sono divertita...

A ritrovarci! grazie per l'amicizia!









lunedì 26 settembre 2016

PENSIERI: Onestà e Timor di Dio

Cari amici e amiche ... non pensavo postare quest'articolo eppure oggi è capitato qualcosa.  Oggi Vi parlo un po' di me e di come meglio mi riesce di stare al mondo con quanto mi è stato dato di comprendere.

E' passato in edicola un signore molto gentile che ogni tanto vedo e, in occasione dell'incasso di due Gratta e Vinci vincenti ci è capitato di soffermarci a ragionare sulla convenienza del essere onesti e sul fatto che non si può fare altrimenti... ci siamo detti tante cose, e tutto è iniziato dal fatto che lui aveva visto che un tagliando pagava 5 euro e poi passandolo alla macchinetta sono risultati 15.

Quando lui è andato via, dopo pensare e ragionare nuovamente quanto detto mi è venuta in mente una circostanza, un'altra cosa molto importante che non dissi.  E' così come vi racconto ora che io ho capito che funziona il Timor di Dio (che è un dono dello Spirito Santo)

L'evidenza é che vedo tante persone durante la giornata che stanno portando croci più o meno pesanti, e tutti quanti uniti a Cristo Gesù tramite il Sacramento del Battesimo ci capita di trovare le nostre fatiche unite alla Sua Santa Croce.  E' naturale che Lui amando ciascuno di noi e ciascuna di noi di un amore infinito tutto quello che le persone fanno a noi è come se lo facessero a Lui Stesso...

E' ben saputo e risaputo che Lui con la Sua Croce e Sua Risurrezione ci salva, ci ha redento e poi con i nostri "sì" ci salva... ora quando a noi capita di inciampare e fare i peccati è Lui che ci riscatta, e come ci riscatta? con la Croce ovviamente.

Ora io che lo vedo ogni giorno crocefisso nei cuori, nelle menti, negli arti di tante persone buone, come potrei mai fare i peccati coscenzientemente se poi sono consapevole di quanto a Lui costa salvarmi e quanta sofferenza c'è dietro al riscatto di ciascuno di noi? Dovrei essere pazza per scegliere i peccati pur se fossero piccoli come rubare 10 euro a una persona di fiducia  (che poi piccolo non sarebbe tanto perché sarebbe come pugnalare me stessa alle spalle... e poi addirittura sarebbe folle far torto a chi tornando da noi ogni volta aiuta a dare il sostentamento mio e della mia famiglia) ...

Comunque, tornando al discorso del Timor di Dio... e alle croci... io penso e ripenso, mi viene in mente il Sig. **** che passa a trovarci con l'ossigeno attaccato e mi racconta ogni volta le fatiche a respirare e l'attesa e trepidazione nel avvicinarsi di ogni nuova visita specialistica, e penso anche al Sig. **** che sta sopportando una brutta malattia e ho in mente lo sguardo di sua moglie mentre mi racconta o ci racconta come sta lui, e penso anche alla Sig.ra **** che ha l'Alzhaimer e al suo marito e tutti i loro cari che soffrono insieme a lei e anche i cari dei due signori di prima... e vedo tanto dolore che non posso non commuovermi.... e nello stesso tempo non posso riconoscere Lui in loro... misteriosamente Lui e loro, Lui e io siamo collegati e uniti...

Certo, Certo! la fatica di ciascuno è di ciascuno e ognuno di noi è sé stesso senza nulla togliere ai percorsi personali.... io vedo l'unione con il Signore in virtù dei Sacramenti, perché la maggior parte di noi è stata battezzata e quindi siamo uniti... come si potrebbe farsi del male a vicenda... è impossibile... sarebbe assurdo... sarebbe autolesionistico... chi nel sano esercizio delle proprie facoltà si farebbe del male a sé stesso?  la risposta è NESSUNO....

Come si potrebbe scegliere i peccati se si capisce quanto costa riparare?  ecco il timore, il Timore di Dio è timore di peccare per poi metterLo nelle condizioni di riscattarmi a caro prezzo, con tanti dolori... mai e poi mai sia che capiti ! ! !   ecco qual'è il timore... il Timore... fare i peccati poi sapendo che Lui innamorato pazzo di me è disposto a qualsiasi cosa per pagare il conto in banca...

Lui come accadde tra il giovedì e il venerdì santo fino alla domenica della Risurrezione e anche Lui tramite Suoi piccoli e piccole... come ha detto un santo il cui nome non ricordo ma che così ho sentito durante le messa anno dopo anno dopo anno:   "...compio ciò che manca ai patimenti del Cristo nella mia carne, per il Suo corpo che è la Chiesa..."  così come è capitato una volta capita miliardi e miliardi di volte... ringraziamo lo Spirito Santo ogni volta che ci farà questo dono, di capire questa cosa e di conseguenza indirizzare ns. passi verso la virtù.

Ora è momento di andare via... devo spegnere il pc... spero in futuro poter spiegarmi meglio.
Grazie per l'amicizia.

Nella foto sotto i Gratta e Vinci del signore... li aggiungo così quando lo vedo gli dico di questi pensieri di oggi e lui riesce a riconoscere la circostanza che è stata anche sua.

A ritrovarci!


mercoledì 24 agosto 2016

AIUTANTI IN CUCINA - QUIZ - Arrosto

Bentrovate e bentrovati... eccoci qua con un post diverso... almeno per qualche giorno ! ! ! 

Ho il piacere di presentarVi oggi un Aiutante in Cucina di tutto rispetto... nelle foto sottostanti vedremo due momenti di una preparazione squisita... e poi il risultato subito prima di impiattare.

il Quiz consiste nel indovinare di quale Aiutante in Cucina si tratta... quale utensile, elettrodomestico od oggetto della cucina  ci ha aiutato a ottenere quanto vediamo nell'ultima foto?

Siccome potremmo segnalare molteplici, l'aiutino è che si tratta di un elemento umile eppure prezioso e al quale non abbiamo ancora dedicato post / articolo alcuno....




... e poiché se trascrivo la ricetta l'indovinello risulterebbe molto semplice quasi scontato, Vi anticipo soltanto gli ingredienti di questo squisito Arrosto:

1 pezzo si lonza di maiale di 800 gr.
3 carote
3 patate medie
1 finocchio
3 cipolle rosse di Tropea
4 Cch (cucchiaio di minestra) di Olio Extra Vergine d'Oliva italiano
Sale grosso q.b.
pepe q.b.
peperoncino in polvere 1 cch (cucchiaino di caffé)
250 ml birra rossa

buon relax... buon appetito...  e grazie perché sapere che ci siete mi è di spunto per tenere in vita questo modesto e piccolo blog che custodisco anche per i miei figli ! ! ! 



26 settembre 2016

Eccoci qua ritrovati... sapete una cosa? Sono rimasta a pensare e ripensare alla soluzione del Quiz.  Mi sono accorta che, sia in modo pubblico o privato, la soluzione dovevamo raggiungerla soltanto se ricercata.  Potevo scattare la foto del (o della) Aiutante in Cucina e pubblicarla, poi mi sono ricordata quello che mi hanno insegnato gli amici di Varese, e cioè che "Non esiste risposta più assurda di quella alla domanda che non c'è"... quindi senza domanda non possiamo avere risposta ne per sì ne per no ne delucidazione alcuna. 

Sarà mia premura rispondere a uno a uno tutti coloro che vorranno tentare la soluzione.  

Nel frattempo spero di poter organizzarmi per scattare una foto (ecco qua un aiutino) avvolgendolo / la in una tovaglia che per me è tanto cara perché regalo di Nozze degli zii Pedro e Gladys, che ora stanno in cielo.  Quando l'avrò pronta la pubblicherò così sarà più facile indovinare.... perché per esempio  un frigorifero non è che lo possiamo avvolgere in una tovaglia, vero?

30 settembre 2016

Ecco la foto del (o dell') Aiutante in cucina che Vi avevo promesso... il nostro misterioso amico / la nostra misteriosa amica sta dentro i tovaglioli del dono di Matrimonio degli zii Gladys e Pedro... è un ricordo molto caro... per la tovaglia spero di dedicare un post esclusivo... troppo preziosa per lasciarla qua in un angolino....


lunedì 8 agosto 2016

INCONTRI - Modellismo con Giorgio

Carissimi amici e carissime amiche, 

:) :) :)  <i due punti e la parentesi chiusa nei codici delle comunicazioni tramite tecnologia informatica stanno a indicare sorrisi... in questo caso tre sorrisi>


...eccoci qua che ci troviamo quasi nel bel mezzo di agosto a poter dare uno sguardo nel mondo del Modellismo grazie alla generosa disponibilità del Sig. Giorgio.

Ci siamo incontrati qualche anno fa a parlare di treni e del mondo dei treni, essendo lui ex ferroviere e io nuora di un ex ferroviere, il nonno paterno dei miei figli, Alberto Vezzosi Padre, chi fino agli anni '50 del secolo scorso lavorò insieme agli inglesi nelle ferrovie in Argentina...  e poi continuo a prestare la sua opera ai responsabili argentini....

... mi ricordo ancora i racconti della mamma di José, Ana Marìa, quando ci spiegava come funzionavano bene i treni ai tempi degli inglesi e come Alberto, assegnato al ufficio soddisfazione dei clienti, (quello che ora si chiama comunemente "customer care") doveva fare salti mortali per spiegare che il grano e le sementi erano arrivate nella stazione "x" con 2 minuti di ritardo causa imprevisti di forza maggiore.  Ma, anche se adesso ci fa ridere la giustificazione per 2 minuti di ritardo, ai tempi è stata faccenda tosta far passare il messaggio che si doveva continuare a riporre la fiducia in questo mezzo di trasporto, e nostro Alberto si trovò a faticare tanto, tanto, tantissimo...

Poi, al arrivo del Teniente Coronel Juan Domingo Peròn, con la nazionalizzazione delle ferrovie, tutto cambiò e, per il nostro sfortunato Alberto, chi non scendette a patti sotto pressione per sottoscrivere la tessera del partito, iniziò un periodo di pesantissime non diciamo persecuzioni ma sì mobbing estremo.  

Mi raccontò Ana Marìa che, prima del cambio di gestione, gli inglesi chiesero vivamente ad Alberto di andare a lavorare con loro, perché da quando era entrato nell'Azienda, giovanissimo, dal primo giorno in cui mossi suoi primi passi, diede prova di affidabilità e serietà, maturando una discreta carriera e guadagnandosi la fiducia dei suoi responsabili, ma Alberto non se la sentì di lasciare le ferrovie...

Ma torniamo ai giorni nostri, ecco che il Sig. Giorgio ha avuto la buona volontà di prestare suo tempo per raccontarci un po' del universo del modellismo:


Ecco a Voi, l'incontro:


Egregio Giorgio, anzi tutto, grazie mille per la disponibilità nella testimonianza di presentare una parte del mondo modellismo automobilistico

  1. Come si è avvicinato al mondo del modellismo?

Fin da piccolo perché per i maschi i giochi erano il trenino elettrico e per le femmine le bambole, non c'era altro....

  1. Come ha imparato a gestire e modificare i modelli industriali in scala?

Prima grazie alle riviste specializzate acquistate in edicola e poi la frequentazione di manifestazioni fermodellistiche e far parte di un gruppo di appassionati di fermodellismo

  1. qual'è la cosa che più le piace dell'esperienza del modellismo?
La cosa che mi piace di più è fare parte di un gruppo di modellisti GFVO Gruppo Fermodellistico Valle Olona

  1. Se la sentirebbe di dare un consiglio a chi desidera imparare queste tecniche?
Sì, far parte di un gruppo Fermodellistico


  1. tra i lavori fatti, c'è qualcuno cui è particolarmente affezionato o ricorda per qualche ragione speciale?
Sì, ho a casa un Diorama rappresentante grosso modo la Funicolare del Sacro Monte, l'ho fatto per hobby da esibire in varie manifestazioni


  1. le piace di più il modellismo degli automobili o quello ferroviario?

Mi piace di più quello ferroviario perché mi ricorda l'infanzia essendo figlio di ferrovieri ed essere vissuto sopra la stazione ferroviaria di Porto Ceresio per ben 16 anni

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Grazie infinite ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! 





Nel filmino sottostante si notino i particolare del autista e dei passeggeri, io ho visto le foto e il Sig. Giorgio mi ha spiegato che sono fatti in un certo modo e poi sopra la verniciatura di base l'appassionato di modellismo li dipinge uno a uno con diversi colori e caratteristiche.... uno spettacolo immaginare tutta la procedura nel mentre che una grande meraviglia mi sorgeva in cuore intanto che ascoltavo le sue spiegazioni : : :


Foto e video per cortesia del Sig. Vinicio, senza il cui intervento, 
questo articolo / post sarebbe rimasto senza illustrazione.

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AVVISO: Per i commenti, le testimonianze o aggiunte che desiderate s'inseriscano, se non si riuscisse a pubblicarle sotto come "commenti", (((perché ho avuto notizia di diverse volte in cui qualcuno tra di Voi ha voluto contribuire e la piattaforma non l'ha consentito))), potete mandare una mail al indirizzo di sopra o ci possiamo accordare vedendoci di persona e io poi aggiungo qua sotto le parole con la modalità del "Reported Speech"... ora non riesco più a fermarmi al computer, ve lo illustro la prossima volta il Reported speech

Quindi, è arrivato il momento di salutarci fino alla prossima volta in cui potremmo dedicare del tempo libero alle nostre curiosità... grazie per l'amicizia e buon proseguimento di navigazione e di vita...   

GRAZIE ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !

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PS. le notizie riguardo la storia di Alberto e Ana Marìa sono state revisionate e approvate da José Luis secondo sua personale memoria.